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mercoledì 20 gennaio 2016

"PESTO ALLA GENOVESE...GNOCCHI E CORZETTI"

"Arrivando a Genova … vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare ..." Francesco Petrarca

Buona la prima!!!! Sia la mia prima volta con i corzetti che quella con il pesto al mortaio direi che è andata alla grande! Me lo dimostrano le decine di bocche che tra ieri e oggi sono giunte alla mia porta chiedendo qualche barattolo e qualche etto di pasta.....E a me questo fa felice!!!
E poi ci siete voi!!! Ieri durante la diretta su Facebook, a giro, durante tutti e 45 i minuti eravate circa in 6.500..........Vi rendete contro?!?! 6.500 e io sono la cuoca più felice del mondo, non solo perchè eravate tanti, ma perchè eravate tanti durante la preparazione di questa ricetta, con questi strumenti e con questi ingredienti a km zero. E' stata una serata all'insegna della tradizione, sia grazie al mortaio, ma anche grazie all'uso degli stampini personalizzati per la preparazione dei corzetti del Levante Ligure.
Perciò una serata meravigliosa e una soddisfazione attaccata all'altra....
Sono pronta per condividere tutto con voi!

INGREDIENTI PER IL PESTO (CIRCA 200 GRAMMI)

50 GRAMMI DI FOGLIE DI BASILICO PRIVATE BENE DEI GAMBI, LAVATE E ASCIUGATE DELICATAMENTE
1 SPICCHIO D'AGLIO
15 GRAMMI DI PINOLI
80 GRAMMI DI PARMIGIANO REGGIANO GRATTUGIATO
30 GRAMMI DI PECORINO ROMANO GRATTUGIATO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (POSSIBILMENTE LIGURE)
SALE GROSSO



INGREDIENTI PER CIRCA 50 CORZETTI

200 GRAMMI DI FARINA 00
2 UOVA
UN PIZZICO DI SALE

INGREDIENTI PER GLI GNOCCHI

300 GRAMMI DI FARINA 00
1 KG DI PATATE ROSSE
1 UOVO 
SALE


Cominciamo con la preparazione del pesto Genovese. Io vi indicherò il procedimento per la preparazione del pesto al mortaio, ma non disperate, se non lo avete in casa va benissimo anche un mixer, seguendo i miei stessi passaggi. Una cosa importante però: se decidete di fare il pesto nel mixer mettete quest'ultimo, lama compresa, nel frigorifero per almeno 20 minuti, di modo che sarà bello freddo e il pesto non si ossiderà durante la preparazione. Quando frullerete il pesto mi raccomando, fate andare il mixer a scatti brevi e non troppo prolungati, anche questo vi eviterà l'ossidazione e il cambio di colore della salsa.

Bene, cominciamo.....
Mettete lo spicchio d'aglio con qualche grano di sale grosso dentro al mortaio e cominciate a pestare con il pestello fino a che non sarà ridotto totalmente in crema. A questo punto aggiungete i pinoli, un goccio d'olio e continuate a pestare. Una volta che avrete amalgamato bene il tutto cominciate con il basilico, una manciata alla volta, mai tutto insieme. Aggiungete ancora qualche grano di sale, un po' d'olio e la prima manciata di basilico, pestate leggermente per far uscire gli oli essenziali del basilico. Pestate e girate il pestello con cura, il basilico si dovrà rompere e non stracciare, cercate di non rovinarlo.
Continuate così, un paio di grani di sale, olio e manciate di basilico, fino a che non lo avete pestato tutto. Dovrebbe già essersi formata una bella cremina che all'occhio sembrerà già un pesto pronto.
Ora aggiungete prima il pecorino e un giro d'olio e pestate per amalgamare bene il tutto.
Fate lo stesso con metà del parmigiano prima e l'altra metà poi.

Ora pestate e pestate, aiutandovi con l'olio, fino a che non avrete ottenuto una bella crema densa, uniforme e profumata.
Bene, probabilmente avrete il braccio dolorante, ma il risultato dentro al mortaio vi farà passare qualsiasi dolore!!

Potete condire con il pesto qualsiasi cosa, anche se la morte sua sono gnocchi, trofie, linguine e corzetti.

I corzetti si preparano come qualsiasi altra pasta fresca all'uovo....Si differenziano dal resto per la forma unica e per gli stampi. Se non avete gli stampi poco male, in mancanza di questi con un coppapasta del diametro di 5 centimetri vi verranno dei corzetti perfetti.


Per quanto riguarda gli gnocchi le dosi le avete, non vi resta che mettere le patate in una pentola coperte di acqua fredda e, una volta che l'acqua avrà raggiunto l'ebollizione, fatele bollire circa 30/40 minuti.
Sbucciatele ancora calde, schiacciatele sulla farina con uno schiaccia patate, aggiungete l'uovo e cominciate ad amalgamare con le mani. Lavorate l'impasto fino a che non sarà omogeneo.

Prendete una parte dell'impasto e formate dei serpenti di pasta. Tagliate gli gnocchi come più vi piace. possono anche semplicemente essere delle palline...Le cosiddette chicche di patate, sicuramente più facili da fare. Altrimenti create le striature dello gnocco classico aiutandovi con una forchetta.
Bene, adesso avete tutte le nozioni necessarie per diventare dei veri Liguri e gustarvi la vostra cena a base di pasta ala pesto!!

V.













domenica 17 gennaio 2016

"BAKLAVA SALATO"


Finalmente si ritorna a cucinare per il mio primo amore...Il blog! Sono state vacanze di Natale all'insegna del lavoro: consegne, ricette commissionate, fotografie etc....Ora sono finalmente libera di dare sfogo alla mia libertà creativa e alla pubblicazione di nuove ricette! Sarà un 2016 ricco di novità...
Qualche tempo fa comprai un libro di cucina vegetariana, l'idea di questa ricetta viene da li, felicissima di avere fatto questo acquisto e di aver personalizzato questa gustosissima ricetta, pronta a condividerla con voi.
Il baklava è generalmente un dolce, l'idea di farlo salato, mantenendo comunque l'uso del miele e della nota dolce secondo me è geniale. Sorprenderete tutti, fidatevi!

INGREDIENTI:

9 SFOGLIE DI PASTA FILLO
200 GRAMMI DI POMODORINI PICCADILLY
1 CIPOLLA 
2 SPICCHI D'AGLIO
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
2 CUCCHIAINI DI CANNELLA IN POLVERE
3 CUCCHIAINI DI ANETO SECCO
5 CUCCHIAI DI CONCENTRATO DI POMODORO
50 GRAMMI DI MANDORLE PELATE
100 GRAMMI DI DATTERI
250 GRAMMI DI FETA
MIELE
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE


Gli ingredienti sono tanti, ma vedrete che la preparazione è molto semplice.
Per prima cosa preriscaldate il forno a 180°.
Adesso preparatevi la linea così avrete tutti gli ingredienti pronti per comporre il baklava.
lavate e tagliate i pomodorini in 4 e mettete da parte. Tagliate la cipolla a rondelle non troppo sottili.
Tritate gli spicchi d'aglio e riducete in briciole le mandorle in un frullatore. Snocciolate i datteri e affettateli finemente. Sbriciolate la feta con le mani.
Perfetto ora avete tutto pronto e potete iniziare.
Scaldate un paio di cucchiai di olio in una casseruola e soffriggete la cipolla a fuoco basso, aggiungete la cannella, l'aglio e lo zucchero, alzate un po' il fuoco e fate caramellare il tutto per qualche minuto. A questo punto aggiungete l'aneto, i pomodorini, il concentrato di pomodoro, aggiustate di sale e cuocete fino a che non otterrete un bel sughetto.
Spennellate una teglia con l'olio e stendete una sfoglia di pasta fillo, spennellando con l'olio e ripetere fino a formare tre strati di pasta fillo. Accartocciate all'interno eventuali bordi in eccesso.
Distribuite sulla sfoglia metà del vostro sugo, spargete tutti i datteri, metà della feta sbriciolata e metà mandorle. Formate un altro strato con tre sfoglie di pasta fillo ricordandovi sempre di spennellarne ognuna con l'olio. Distribuite sulla sfoglia il sugo restante, le mandorle e la feta rimaste.
Coprite di nuovo con tre sfoglie di pasta fillo spennellate d'olio.
A questo punto molto delicatamente praticate sulla superficie delle leggere incisioni a forma di rombi o di quadrati.
Spennellate con l'olio e acqua tiepida. Infornate per circa 30 minuti fino a che la superficie non sarà bella dorata. 
Una volta pronto lasciate che il baklava raggiunga la temperatura ambiente e servite ogni porzione con qualche riga di miele.
Godetevelo....Perchè è veramente eccezionale!!

V.