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venerdì 25 settembre 2015

"POLLO TANDOORI MASALA"

Ed eccoci qui....Riattivata finalmente la linea wi-fi a casa posso tornare a condividere con voi le mie ricette, anche perchè questa, a quanto pare, vi è piaciuta molto. I miei amici su Facebook me l'hanno richiesta a gran voce.

L'altra sera cercavo una ricetta light da fare con le sovracosce di pollo, visto e considerato che almeno una volta alla settimana devo mangiare leggero. Ma non avevo voglia del solito pollo e cercavo qualcosa di più saporito...Mi sono messa a frugare tra le mie spezie e ho trovato il Garam Masala, una spezia di origine Indiana che non è altro che un mix di spezie eccezionali quali cannella, cumino, cardamomo etc...La potete trovare quasi ovunque ormai, soprattutto nei supermercati di prodotti orientali. 

Così ho deciso di provare il pollo Tandoori. Anche se tradizionalmente dovrebbe essere cotto in un particolare forno di pietra vedrete che nel vostro forno verranno benissimo.
La cosa interessante di questa ricetta è che è totalmente priva di grassi.

INGREDIENTI:

4 SOVRACOSCE DI POLLO
DUE VASETTI DI YOGURT MAGRO
DUE CUCCHIAI DI GARAM MASALA
UN LIME
UNO SPICCHIO D'AGLIO
SALE
PEPE

Mi raccomando, se decidete di preparare questa ricetta per cena, vi consiglio di metterlo a marinare già nel pomeriggio.
Per prima cosa spellate le vostre sovracosce e praticate delle piccole incisioni sulla carne. Mettete in un piatto e irroratele con il succo del lime.
In una ciotola bella grande preparate la marinatura.
Schiacciate lo spicchio d'aglio, aggiungete lo yogurt magro, il garam masala e mischiate bene.
Salate abbondantemente le vostre sovracosce e pepatele lasciandole comunque dentro al succo del lime,
Dopo 5 minuti versate il pollo con il succo che rimane nel piatto dentro alla ciotola e massaggiate bene il tutto con le mani fino a che non si sia amalgamato bene il pollo con la marinatura.
Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e mettete a riposare il vostro pollo nel frigorifero per almeno 5/6 ore.
Una volta trascorso questo tempo, accendete il forno statico a 180°. Mettete della carta stagnola su una teglia da forno e adagiatevi le sovracosce scolate bene dalla marinatura.

Mettete il tutto nel forno per almeno 40 minuti. A metà cottura spennellate ancora un po' di marinatura sopra il pollo e quando mancano 10 minuti date una bella botta di grill.
Capirete che è pronto quando la marinatura si sarà asciugata per bene sulle vostre sovracosce.
Che delizia!!! Gustoso e super light!!!

Io l'ho impiattato decorandolo con cubetti di chili jalapeno rosso e un peperoncino serrano. Una bomba, ma una goduria totale!!!

V.







lunedì 21 settembre 2015

"PANE DI FARINA DI GRANO KHORASAN ALLE NOCI"

"I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia" A. Soffici

Quanto mi piace fare il pane!!! E quanto piace alla mia famiglia ed ai miei amici!!! Considerate che una grande pagnotta calda appena sfornata non resiste a tavola più di 10 minuti. Servita con fomraagi, salame o affettati è la cosa che più piace quando faccio da mangiare...."Vale ma fai il pane"?........"Si"......."Evviva ok, allora portiamo vino rosso, pecorino e salame".....Ecco va sempre a finire così e io ne sono ben felice!!!!! Adoro fare il pane, così come adoro fare la pasta...Tagliatelle, ravioli, pappardelle etc....
Uso spesso la farina di grano Khorasan che non è altro che la farina conosciuta con il marchio Kamut, anzi, la adoro!!! E' una farina sabbiosa, facile da impastare, rimane morbida e leggera da digerire. Ultimamente compro anche tanti prodotti a marchio Kamut, pasta o crackers e li trovo veramente buoni e di alta qualità.
Provate a fare questo pane e vedrete che successone! Tra l'altro è facilissimo da preparare e può essere condito non solo con le noci, ma anche con olive, rosmarino o altra frutta secca o erbe.

INGREDIENTI:

500 GRAMMI DI FARINA DI GRANO KHORASAN
300 ML DI ACQUA TIEPIDA
50 GRAMMI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
10 GRAMMI DI SALE
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
MEZZO CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA (12.5 GRAMMI)
UNA MANCIATA ABBONDANTE DI NOCI SGUSCIATE

Per prima cosa sciogliete il lievito di birra in un po' di acqua tiepida (prendetela dai 300 ml) con il cucchiaino di zucchero. Mischiate bene fino a che tutto non si sarà sciolto alla perfezione.
Ponete la farina su un piano di lavoro. Fate un buco nel mezzo, versatevi il composto di acqua, zucchero e lievito e amalgamate bene il tutto.
A questo punto unite tutti gli altri ingredienti: l'acqua, l'olio extravergine e il sale (LE NOCI NO, LE AGGIUNGERETE A META' LIEVITAZIONE.
Impastate per almeno dieci minuti con forza, fino a che il vostro impasto non risulterà morbido ed omogeneo.
Mettete l'impasto in una ciotola coperta da un panno asciutto e fate lievitare il pane per due ore dentro il forno spento.

Passate le due ore vedrete che l'impasto sarà bello gonfio e lievitato. Prendetelo, fate un buco al centro e con le mani rompeteci dentro a pezzettini le vostre noci. Rimpastatelo per almeno cinque minuti, facendo amalgamare bene le noci all'impasto.
Piastra PEPITA
Create una bella pagnotta e disponetela su una teglia ricoperta di carta forno e rimettetela a lievitare nel forno spento per altre due/tre ore.

Io ho avuto la fortuna di ricevere in regalo dall'azienda DOMITAL questo eccezionale prodotto che vedete in fotografia sotto al mio pane. Si chiama PEPITA ed è una eccezionale piastra in terracotta refrattaria per cucinare al naturale qualsiasi cibo. E' stupenda anche per fare la pizza o per cucinare pesci o verdure al cartoccio. E' molto versatile perchè si usa su tutte le fonti di calore (gas, forno, camino o barbecue). Ve la consiglio mi sono trovata alla grande.

Piastra PEPITA
Bene!!!! Il vostro pane è pronto per essere infornato.
Infornate il vostro pane a forno statico a 200° per circa 40 minuti.
Un consiglio per far rimanere il pane ancora più soffice. Nel forno, assieme al pane mettete anche una ciotolina con dell'acqua, questa farà un po' di vapore e vi aiuterà a dare sofficità.
Una volta pronto lasciatelo intiepidire leggermente.....Tagliatelo a fette e godetevelo più che potete, perchè è troppo buono!!!!!

V.



venerdì 18 settembre 2015

"GALLINELLA AL POMODORO"



Ed eccola qui, la ricetta che ho preparato durante il mio show cooking a Fano e che, a quanto pare, è veramente piaciuta parecchio.
Sono felicissima di aver portato questa ricetta, perchè, come ho detto sul palco, è una ricetta facilissima, ma di grande gusto, che lascia soddisfatto il palato e anche la vista. Il mio intento era quello di lasciare impresso nella mente delle persone che sono venute a vedermi l'intero procedimento senza bisogno di dover scrivere alcunché. E così è stato. I riscontri sono stati positivi e lo Chef Antonio Bedini con tutto il suo staff  hanno replicato il piatto alla grande per quasi 100 commensali.
Ci siamo divertiti nel pomeriggio a sperimentare impiattamenti e aggiustamenti della ricetta la quale, infatti, durante la degustazione è stata presentata e portata agli ospiti sopra una grossa fetta di pane bruscato. Questo ha permesso di poter mangiare il piatto anche con le mani e la cosa mi ha divertita parecchio....Adoro mangiare con le mani.
Quella che vi scriverò adesso è la mia ricetta originale, ma nulla vi vieta di impiattarla sopra la fetta di pane bruscato e condito con olio e un pizzico di sale...Lascio a voi la libera scelta.

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE):

4 FILETTI DI GALLINELLA
1 SPICCHIO D'AGLIO GRANDE
1 CIPOLLA DI TROPEA
TRIPLO CONCENTRATO DI POMODORO
250 GRAMMI DI POMODORINI CILIEGINI O DATTERINI 
UN BICCHIERE DI VINO BIANCO SECCO
1 PEPERONCINO FRESCO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA 
SALE

Affrontiamo il problema gallinella.....Allora.....Io ero terrorizzata di dovermele sfilettare tutte da sola....Insomma, voglio dire, erano più di 80 persone....Quante accidenti di gallinelle avrei dovuto preparare?!?! Grazie a Dio il pesce è arrivato freschissimo già in filetti e quel santo di Antonio mi ha aiutata a togliere pelle e spine e a tagliarli tutti a bocconcini. Quindi........Pregate in ginocchio il vostro pescivendolo affinchè vi faccia il lavoro più grande e cioè lo sfilettamento, la pelle volendo potete lasciarla e le spine ve le toglierete a casa voi con una pinzetta. E' un pesce un po' difficile da sfilettare, ma io lo adoro, è carnoso, delicato ma allo stesso tempo super saporito.
Fatevi dare tutto della gallinella, lisca, testa e coda, perchè è un pesce di cui non si butta via niente.....Userete queste parti per fare una bisque.
Tagliate quindi i vostri filetti a bocconcini e metteteli da parte.
Schiacciate lo spicchio d'aglio con il palmo della mano, senza sbucciarlo e mettetelo a soffriggere in una padella con un abbondante giro d'olio. Una volta che l'aglio si sarà insaporito fate rosolare anche la cipolla di tropea tagliata ad anelli spessi. La cipolla è una delle protagoniste del piatto, perciò non tagliatela al velo, ma piuttosto grande. Rosolate aglio e cipolla a fuoco medio/basso per qualche minuto dopodiché unite anche una bella cucchiaiata di triplo concentrato di pomodoro e amalgamate il tutto. Aggiungete il peperoncino privato dei semini e sminuzzato in maniera finissima.
Unite i pomodorini tagliati a cubetti piccoli, mischiate il tutto, salate e sfumate con il vino bianco. Procedete a fuoco medio/basso come se voi steste facendo un sugo per la pasta, ne più ne meno.
Cucinate bene tutti gli ingredienti senza però far asciugare troppo il sugo. Buttate nella padella anche i vostri bocconcini di gallinella, salateli leggermente uno ad uno e girateli piano piano facendo si che si amalgamino con il sugo. Chiudete con coperchio e cucinate per 4 minuti esatti. La gallinella si cucinerà con il sugo e il vapore, non si sfalderà, rimarrà bella soda e saporita.
Una volta finita la cottura con l'aiuto di un cucchiaio versate nel piatto prima una bella porzione di sugo e tanta cipolla e subito sopra la gallinella.
Potete servire il piatto decorato con un filo di erba cipollina fresca o, come ho detto prima, potete usare come base una bella fettona di pane bruscato.

Felice di averla condivisa con voi....Spero vi piaccia!

V.