Cerca nel blog

Mobile Banner

Twitter

lunedì 14 dicembre 2015

"MUFFIN CIOCCOLATO E VANIGLIA ALL'ITALIANA"

 "La vita è come un pranzo: al momento del dolce qualcuno ti porta il conto" Anonimo

Probabilmente sono impazzita, o gravemente malata, o forse, più semplicemente il Natale mi fa venire una voglia matta di cucinare dolci di ogni tipo!!!!
Il titolo della ricetta qui è da chiarire....Non erano muffin, innanzitutto, ma la ricetta di un plumcake, e vaniglia e cioccolato me lo sono inventato io perchè la parola "marmorizzato" non mi piace, non rende l'idea....All'Italiana perchè credo che in realtà i veri muffin siano fatti in un'altra maniera!!!!
Perchè l'uso delle pirotte al posto della classica teglia del plumcake era per cercare di dare delle porzioni umane alle fette giganti di plumcake che il mio fidanzato mangia la mattina!!!Ho pensato.....Se li faccio a muffin ne mangerà uno solo al giorno......................................Mmmmmmmmmmmmm COME NON DETTO, nonostante, a suo giudizio, fossero un po' troppo croccanti sulla punta, ne ha mangiati due!!!!E fidatevi, sono GIGANTI!!!!! Credo comunque che abbia ragione, ho il forno nuovo, è super potente.....Devo ancora capire bene come usarlo!!!! Ma credo che il risultato sia comunque riuscito alla grandissima!!!!

INGREDIENTI:


200 GRAMMI DI FARINA
180 GRAMMI DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE
200 GRAMMI DI ZUCCHERO
50 ML DI LATTE
3 UOVA
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
30 GRAMMI DI CACAO AMARO
SCORZA DI UN LIMONE
UNA BACCA DI VANIGLIA

Allora, per prima cosa preriscaldate il forno a 180° e dividete i tuorli dagli albumi.

In un robot da cucina lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello cremoso.
Aggiungete i tre tuorli e lavorate ancora un po'.Versate il latte e miscelate bene.
Aggiungete infine la farina e il lievito e lavorate fino a che il vostro composto non sarà omogeneo e cremoso!!!

Montate con la sola forza di braccia e frusta i vostri albumi a neve e incorporateli al composto un po' per volta aiutandovi con un cucchiaio. Fate andare qualche secondo il robot e spegnete tutto.


Dividete in due ciotole il composto. In una ciotola aggiungete la scorza di limone e i semi della vaniglia, nell'altra il cacao e mescolate entrambi i composti molto bene!

Ora imburrate leggermente circa una decina di pirottine di quelle di alluminio grandi, o altrimenti una teglia da plumcake.Imburrate e  stendete sul fondo dei pirottini o della teglia uno strato di impasto alla vaniglia e successivamente coprite con uno strato di composto al cacao!

Cuocete per circa 50 minuti e lasciate riposare (SE CE LA FATE) per circa 20 minuti!!!

Mi sembra di aver constatato che a colazione pucciati nel latte siano veramente il top!!!!


V.












lunedì 23 novembre 2015

"CENA INDIANA"

"Dio creò l'uomo perché si procurasse il cibo con il lavoro, e disse che chi mangiava senza lavorare era un ladro" Mahatma Gandhi

Volete fare un figurone preparando per i vostri ospiti una super cena etnica dall'inizio alla fine?!?! Ecco, allora questo è il post che fa per voi!
Il corso "CUCINA INDIANA" da CUCINA TU di Genova
Mi sono divertita da matti a preparare questa cena con i miei "allievi" della scuola Cucina Tu di Genova e mi sembrava giusto condividere con voi questa esperienza, queste ricette dai sapori intensi e dai colori accesi. La casa si profuma subito di spezie e la fame arriva molto prima che tutto sia pronto, ma ne vale davvero la pena.
Ho messo insieme alcuni piatti della tradizione culinaria Indiana, cercando di rispettare il più possibile le ricette originali, dall'antipasto al dolce. Cercherò di darvi tutti i tempi, così potrete servire in tavola tutto insieme e sedervi anche voi a tavola a degustare il tutto.


La cena Indiana prevede:

SAMOSA DI AGNELLO (IN ALTERNATIVA POTETE USARE MANZO O POLLO) CON CHUTNEY DI MENTA o CHUTNEY DI MANGO

BIRYANI

POLLO AL CURRY ROSSO

LASSI AL MANGO

Cominciate subito a preparare le samosa che metterete tranquillamente in forno quando anche gli altri piatti saranno quasi terminati.

SAMOSA CON CHUTNEY DI MENTA

Ingredienti per circa 20 samosa:


2 cucchiai di olio di arachidi o di girasole
1 cipolla tritata finemente
2 cucchiaini di zenzero fresco tritato finemente
400 grammi di carne tritata di agnello (se non mangiate agnello va benissimo il manzo o il pollo)
1 cucchiaio di curry in polvere
1 pomodoro sbucciato e tritato
1 patata tagliata a dadini
1 cucchiaio di menta fresca tritata finemente
circa 6 rotoli di pasta fillo surgelata o pronta
1 tuorlo sbattuto leggermente
1 cucchiaio di panna

CHUTNEY ALLA MENTA:

20 g di foglie di menta fresca
4 cipollotti
1 peperoncino rosso privato dei semi
¼ di cucchiaino di sale
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiaini di zucchero
¼ di cucchiaino di garam masala


Scaldate l'olio in una padella antiaderente e fate appassire la cipolla e lo zenzero a fuoco medio per 5 minuti.
Unite la carne tritata e il curry; mescolate e fate colorire la carne a fiamma alta. Unite 1 cucchiaino di sale, il pomodoro e coprite. Dopo 5 minuti aggiungete la patata e 3 cucchiai di acqua. Rimestate per 5 minuti, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare prima di unire la menta.
Portate il forno a 210°. Ricavate dalla pasta fillo dei rettangoli.
Farcite i samosa con 2 cucchiaini di carne tritata e chiudeteli a pacchetto. Disponeteli su una teglia leggermente unta e spennellateli con il tuorlo d'uovo mescolato con la panna. Cuoceteli in forno per 10/15 minuti, fino a quando non sono gonfi e dorati.

Tritate grossolanamente la menta, i cipollotti e il peperoncino. Passateli al mixer con 3 cucchiai di acqua e i restanti ingredienti. Frullate fino ad avere una salsa liscia, che servirete con i samosa caldissimi.

Se volete fare un altro tipo di chutney vi consiglio quello di mango e con la mia ricetta ne viene uno spettacolare!!!!

CHUTNEY DI MANGO:

Ingredienti per circa 450 grammi di mango chutney:

3 manghi non ancora maturi ma non del tutto acerbi (500 grammi circa)
350 grammi di zucchero di canna
un pizzico di semi di mostarda neri
un pizzico di semi di cumino 
1 cipolla medio piccola tritata grossolanamente
1 cucchiaino di peperoncino rosso piccante in polvere grossolana o scaglie
1 spicchio di aglio tagliato a fettine
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaino di semi di coriandolo polverizzati e filtrati
1 punta di cucchiaino di curcuma
1/2 foglia di alloro
3 bacche di cardamomo verde - solo i semi pestati non polverizzati
1 cucchiaio di uvetta
1 cucchiaio di mandorle sfilettate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio
250 ml di aceto di mele o altro bianco di vostra preferenza



Mettete l'olio nella pentola e far scoppiettare i semi di mostarda, aggiungete il cumino, e dopo pochi secondi il peperoncino, l'aglio, lo zenzero, l'alloro e la cipolla. Rosolate finché la cipolla diventa trasparente. Aggiungete il coriandolo in polvere e la curcuma. Rosolate per pochi secondi.
Aggiungete il mango pelato e tagliato a fette, lo zucchero, il sale e l'aceto.
Cuocete come se fosse una marmellata, verso la fine aggiungete le mandorle e il cardamomo verde. Eliminate la foglia di alloro e fatelo restringere bene.
Lasciate raffreddare e conservatelo in frigo.

Bene!!!! Le samosa sono pronte, io aspetterei di avere tutto quasi pronto prima di infornarle così sarà tutto pronto più o meno nello stesso momento.

Una volta fatte le Samosa cominciate a preparare il Biryani, uno spettacolare riso famoso anche in Iran dai sapori dolci e speziati.

BIRYANI:

INGREDIENTI (PER DUE PERSONE):

1 carota pelata e tagliata a cubetti
1 patata pelata e tagliata a cubetti
½ peperone verde tagliato a dadini
½ peperone rosso tagliato a dadini
Una manciata di fagiolini tritati grossolanamente
50 g di piselli surgelati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di Garam Masala
1 pizzicone di curcuma
225 g di riso basmati cotto
1 cipolla piccola tritata finemente
1 cucchiaio di anacardi 
½ cucchiaino di cumino intero tostato
½ cucchiaino di peperoncino rosso piccante in polvere
Yogurt bianco per accompagnare

Per prima cosa fate bollire il vostro riso in acqua bollente salata.

Preriscaldate il forno a 170°.
Tagliate tutte le verdure a cubetti piccoli (carota, patata, peperoni, fagiolini e piselli)e falle bollire in una pentola di acqua bollente per circa 10 minuti mettendo prima le patate e dopo qualche minuti aggiungendo anche il resto.

Fate tostare gli anacardi in una padella antiaderente con un filo d'olio e poi tritateli.
Scolate le verdure ed unitevi il concentrato di pomodoro, il garam masala e la curcuma e mescolate bene.
Mettete metà del riso in una pirofila, poi distribuitevi sopra uniformemente le verdure, ed infine ricoprite con il riso avanzato stendendolo sempre uniformemente.
Finite il piatto con la cipolla tritata, gli anacardi, il cumino e il peperoncino in polvere.
Coprite la pirofila con un foglio di alluminio e cuocete nel forno per 15 minuti.
Potete accompagnare il vostro biryani con dello yogurt o addirittura con uno dei due chutney che avete preparato.

Direi che samosa e biryani possono essere preparate prima uno e poi l'altro ma messi nel forno nello stesso momento, quando anche il vostro pollo sarà quasi a cottura ultimata.


POLLO AL CURRY ROSSO:




INGREDIENTI:  (PER DUE PERSONE)

1 scalogno
20 grammi di zenzero fresco
1 spicchio d'aglio
1 lime
1 pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
80 ml di salsa di soia
1 peperoncino
3 pizzichi di paprika
1 pizzico di cumino
1 cucchiaino di zucchero
sale
pepe
3 foglie di coriandolo
1 cipolla rossa
1 peperone rosso
2 pomodori a grappolo
2 petti di pollo
1 cucchiaino di peperoncino secco
3 pizzichi di zenzero in polvere
400 ml di latte di cocco
Olio extravergine di oliva


Tagliate il pollo in pezzi grandi, disponeteli in una ciotola con un filo d'olio, 50 ml di salsa di soia, il peperoncino secco, lo zenzero in polvere e mescolate bene con le mani massaggiando il pollo.
Coprite con la pellicola e riponetelo in frigo.

A questo punto, mentre il pollo riposa, preparate la pasta di curry mettendo nel mixer lo zenzero fresco, lo scalogno e l'aglio e frullate bene. Aggiungete quindi il succo e la scorza del lime, il pomodoro, il concentrato di pomodoro, la restante salsa di soia, il peperoncino fresco, la paprika, il cumino, il sale, il pepe e lo zucchero. Frullate per rendere tutto omogeneo. Mettete quindi tutto in un padellino antiaderente e cucinate per 8/10 minuti mescolando continuamente.

Bene! La pasta di curry è pronta....Che meraviglia!!!
Cominciamo ora a preparare il piatto. Affettate la cipolla e lasciatela imbiondire in una padella ampia, pulite e tagliate i peperoni a listarelle e metteteli a cuocere con la cipolla.
Infine tagliate i pomodori a grappolo, aggiungeteli nella padella e fate cucinare per qualche minuto a fuoco alto.
Nella padella allargate le verdure cotte formando uno spazio al centro, inserite il pollo marinato con tutto il succo della marinatura e fate rosolare.

Aggiungete un cucchiaio abbondante di pasta di curry rosso e il latte di cocco, mescolate bene, portate poi a bollore e sobbollite a fuoco lento per 7-8 minuti. Servite il curry in una ciotola accompagnandolo con il riso e qualche foglia di coriandolo.

Mamma mia come mi piace questo piatto!!!!!

Bene, direi che ci siamo....Quindi: Preparate prima di tutto le samosa, poi il riso e infornateli insieme quando il vostro pollo al curry rosso sarà a circa 15 minuti dalla fine della cottura.

Come dessert ho scelto il lassi al mango semplicemente perchè io lo adoro, lo faccio spesso, anche quando non organizzo cene Indiane a casa....E' una specie di frullato, fresco e digestivo, farete un successone.

Vi consiglio di preparare il lassi prima di tutto quando e lasciarlo in frigorifero. Date una bella mescolata quando è il momento di servirlo.

LASSI AL MANGO:

INGREDIENTI (PER DUE PERSONE):

2 mango sbucciati, denocciolati e tagliati a cubetti
450 g di yogurt al naturale magro
100 g di zucchero
Cubetti di ghiaccio

Mettete il mango tagliato a pezzetti, lo yogurt, lo zucchero e il ghiaccio in un frullatore e frullate fino a creare un frullato liscio e cremoso.
Versatelo nei bicchieri e servitelo decorando con fettine di mango.

Ecco a voi amici...La mia cena Indiana!
Tantissimi ingredienti ma ricette di facilissima preparazione!!! E' un'esperienza che vale la pena fare, ne rimarrete davvero estasiati!!!
Fatemi sapere!!!

V.





venerdì 16 ottobre 2015

"BOMBA SOFFICE AL CIOCCOLATO"

"Non pensate che il cioccolato sia un sostituto dell’amore… L’amore è un sostituto del cioccolato" M. Ingram

Raramente sono tentata dalla preparazioni di dolci, non li amo particolarmente. Non che io non sia una golosa, ma se dovessi scegliere tra una fetta di pizza e una di torta non avrei dubbi...La pizza tutta la vita!!!
Ma c'è un ingrediente che amo particolarmente, che ha una vita a parte, che non ha bisogno di introduzione o spiegazioni, una delle cose che amo di più in assoluto e che è in grado di mettermi di buon umore in qualsiasi momento della mia giornata: la cioccolata!!!!
In occasione del compleanno di un amico ho deciso di darmi da fare e di preparagli una torta. Di solito non sono proprio un fenomeno a preparare i dolci, spesso vengo presa dalla fretta o dalla voglia di assaggiarli subito, quando invece per la preparazione di un dolce ci vuole calma, precisione ed equilibrio. Per una volta nella vita ho lasciato passare i tempi giusti e, ovviamente, il dolce è venuto alla perfezione....
Il nome non è affatto bizzarro o esagerato, vi accorgerete di che bomba meravigliosa, golosa e gustosa sia questa altissima torta al cioccolato.

INGREDIENTI:

200 GRAMMI DI CIOCCOLATO FONDENTE
40 GRAMMI DI CACAO IN POLVERE
200 GRAMMI DI FARINA 00
250 GRAMMI DI ZUCCHERO
250 GRAMMI DI BURRO
100 ML DI LATTE
3 UOVA
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
VANIGLIA (UN BACCELLO)
1 CUCCHIAIO DI CAFFE' DELLA MOKA

PER LA GANACHE:

200 GRAMMI DI CIOCCOLATO FONDENTE
88 GRAMMI DI LATTE

Bene, iniziamo a sciogliere il cioccolato tagliato a pezzetti in un pentolino a bagnomaria con il burro, fino ad ottenere una bella crema fluida, lucida e profumata. 
A questo punto aggiungete al cioccolato i semi del baccello della vaniglia e il cucchiaio di caffè che avrete precedentemente preparato.
Mescolate bene il tutto.
Una volta che la vostra crema si sarà intiepidita trasferite il tutto in una ciotola bella capiente e aggiungete lo zucchero e le uova. Sbattete bene l'impasto fino a farlo diventare omogeneo.
Aggiungete il latte e mescolate ancora un po'.
Aggiungete la farina setacciata, il lievito e il cacao e mescolate bene con un cucchiaio di legno fino a che non si saranno sciolti tutti i grumi e l'impasto risulterà liscio. Il profumo dell'impasto di questa torta è assolutamente eccezionale!!!! Se volete infilarci un dito e assaggiarlo giuro che non lo dico a nessuno!!
Preriscaldate il forno statico a 160°.

Imburrate e coprite con della carta da forno una tortiera di piccole dimensioni se volete la torta molto alta o di medie dimensioni se volete che la vostra torta rimanga di medio spessore ma un po' più grande.
Infornatela per circa un'ora. Potrete verificarne la cottura inserendo uno stuzzicadenti all'interno della torta, se uscirà asciutto la torta sarà pronta!
Tiratela fuori dal forno e lasciatela raffreddare completamente.

Nel frattempo preparate la ganache. Un'altra goduria totale.
In un pentolino antiaderente fate sciogliere a bagnomaria il vostro cioccolato con il latte e, una volta sciolto completamente lasciatelo intiepidire.
Appena deciderete di ricoprire la torta con la ganache appoggiate la ciotolina in un recipiente più grande con all'interno del ghiaccio e con una frusta lavorate la crema fino ad averla bella morbida e fredda. Mi raccomando, non lasciatela raffreddare troppo altrimenti diventerà dura e impossibile da spalmare!!! Dovete utilizzarla quando ancora sarà liscia e morbida.

A questo punto ricoprite tutta la vostra torta con la ganache al cioccolato e, cercando di avere la pazienza di un monaco Tibetano, aspettate che la ganache si sia completamente indurita prima di afferrare il coltello e tagliare la torta a fette!!!

Fidatevi, i tempi di attesa ne valgono la pena!
Era stra buona!!!!

V.




martedì 6 ottobre 2015

"SPEZZATINO CON ALBICOCCHE SECCHE E MIELE"

"Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini" Proverbio Arabo


Tanti anni fa andai in vacanza in Marocco e mi innamorai di tutto il cibo marocchino, in particolare del modo in cui cucinano la carne...Nelle piazze dei paesi c'è sempre un profumo meraviglioso di brace e spezie, si può mangiare ovunque, lo street food va molto di moda e nei vari mercati, tra una bancarella e l'altra, c'è sempre il tempo per bere un the alla menta mangiare uno spiedino, un cous cous alle melanzane, un kebab o un dolce tipico....E tra questi c'è uno spezzatino fantastico, che ho mangiato in diverse varianti, con l'uvetta, le prugne, le albicocche secche e anche con le mandorle e il miele. I due tipi di carne con cui vengono preparati questi spezzatini sono principalmente l'agnello e il vitello. Il nome originale di questa ricetta è "Mrouzia" ed è un piatto che è preparato nel tajine, il tipico piatto di terracotta smaltata con il coperchio a forma conica. Ma avendo io italianizzato un po' la ricetta ho preferito chiamarlo con il suo nome italiano, spezzatino. 
Ma il successo è garantito, buono, buono e buono...Indicato anche per i non amanti della cucina etnica, proprio perchè ho evitato di prepararlo con le tipiche, e anche molto invasive, spezie marocchine...Che io amo alla follia, ma non a tutti piacciono.

INGREDIENTI:

500 GRAMMI DI SPEZZATINO DI VITELLO
10 ALBICOCCHE SECCHE
2 PATATE
1 POMODORO
1 CIPOLLA BIANCA
1 TAZZINA DA CAFFE' DI ACETO DI MELE
MIELE
OLIO EXTRA VERGINE
SALE 
PEPE

Tagliate al velo la cipolla e in un tegame profondo, mi raccomando antiaderente, fatela soffriggere bene con un giro d'olio. Quando la cipolla sarà bella morbida e trasparente aggiungete la carne, il pomodoro tagliato a cubetti e il sale. Fate rosolare bene la vostra ciccia, fino a che non prende un bel colorino. A questo punto unite le albicocche, metà intere e metà tagliate a pezzetti, la tazzina di aceto e due cucchiai di miele, coprite il tutto con acqua e fate cuocere a fuoco basso per circa un'ora. Dopo circa venti minuti non dimenticatevi di aggiungere le patate pelate e tagliate a cubetti. Aggiustate di sale e pepe. Comunque lo spezzatino sarà pronto quando la carne sarà bella tenera e si sarà formato un sughetto bello cremoso. Se volete, quando impiattate, potete aggiungere delle mandorle tostate o un po' di uvetta precedentemente ammollata in acqua e poi strizzata.
Servite il vostro spezzatino con del riso bianco o con del pane arabo se preferite.

Ricetta facile e buona...bsaouraha!!!!

V.




venerdì 25 settembre 2015

"POLLO TANDOORI MASALA"

Ed eccoci qui....Riattivata finalmente la linea wi-fi a casa posso tornare a condividere con voi le mie ricette, anche perchè questa, a quanto pare, vi è piaciuta molto. I miei amici su Facebook me l'hanno richiesta a gran voce.

L'altra sera cercavo una ricetta light da fare con le sovracosce di pollo, visto e considerato che almeno una volta alla settimana devo mangiare leggero. Ma non avevo voglia del solito pollo e cercavo qualcosa di più saporito...Mi sono messa a frugare tra le mie spezie e ho trovato il Garam Masala, una spezia di origine Indiana che non è altro che un mix di spezie eccezionali quali cannella, cumino, cardamomo etc...La potete trovare quasi ovunque ormai, soprattutto nei supermercati di prodotti orientali. 

Così ho deciso di provare il pollo Tandoori. Anche se tradizionalmente dovrebbe essere cotto in un particolare forno di pietra vedrete che nel vostro forno verranno benissimo.
La cosa interessante di questa ricetta è che è totalmente priva di grassi.

INGREDIENTI:

4 SOVRACOSCE DI POLLO
DUE VASETTI DI YOGURT MAGRO
DUE CUCCHIAI DI GARAM MASALA
UN LIME
UNO SPICCHIO D'AGLIO
SALE
PEPE

Mi raccomando, se decidete di preparare questa ricetta per cena, vi consiglio di metterlo a marinare già nel pomeriggio.
Per prima cosa spellate le vostre sovracosce e praticate delle piccole incisioni sulla carne. Mettete in un piatto e irroratele con il succo del lime.
In una ciotola bella grande preparate la marinatura.
Schiacciate lo spicchio d'aglio, aggiungete lo yogurt magro, il garam masala e mischiate bene.
Salate abbondantemente le vostre sovracosce e pepatele lasciandole comunque dentro al succo del lime,
Dopo 5 minuti versate il pollo con il succo che rimane nel piatto dentro alla ciotola e massaggiate bene il tutto con le mani fino a che non si sia amalgamato bene il pollo con la marinatura.
Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e mettete a riposare il vostro pollo nel frigorifero per almeno 5/6 ore.
Una volta trascorso questo tempo, accendete il forno statico a 180°. Mettete della carta stagnola su una teglia da forno e adagiatevi le sovracosce scolate bene dalla marinatura.

Mettete il tutto nel forno per almeno 40 minuti. A metà cottura spennellate ancora un po' di marinatura sopra il pollo e quando mancano 10 minuti date una bella botta di grill.
Capirete che è pronto quando la marinatura si sarà asciugata per bene sulle vostre sovracosce.
Che delizia!!! Gustoso e super light!!!

Io l'ho impiattato decorandolo con cubetti di chili jalapeno rosso e un peperoncino serrano. Una bomba, ma una goduria totale!!!

V.







lunedì 21 settembre 2015

"PANE DI FARINA DI GRANO KHORASAN ALLE NOCI"

"I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia" A. Soffici

Quanto mi piace fare il pane!!! E quanto piace alla mia famiglia ed ai miei amici!!! Considerate che una grande pagnotta calda appena sfornata non resiste a tavola più di 10 minuti. Servita con fomraagi, salame o affettati è la cosa che più piace quando faccio da mangiare...."Vale ma fai il pane"?........"Si"......."Evviva ok, allora portiamo vino rosso, pecorino e salame".....Ecco va sempre a finire così e io ne sono ben felice!!!!! Adoro fare il pane, così come adoro fare la pasta...Tagliatelle, ravioli, pappardelle etc....
Uso spesso la farina di grano Khorasan che non è altro che la farina conosciuta con il marchio Kamut, anzi, la adoro!!! E' una farina sabbiosa, facile da impastare, rimane morbida e leggera da digerire. Ultimamente compro anche tanti prodotti a marchio Kamut, pasta o crackers e li trovo veramente buoni e di alta qualità.
Provate a fare questo pane e vedrete che successone! Tra l'altro è facilissimo da preparare e può essere condito non solo con le noci, ma anche con olive, rosmarino o altra frutta secca o erbe.

INGREDIENTI:

500 GRAMMI DI FARINA DI GRANO KHORASAN
300 ML DI ACQUA TIEPIDA
50 GRAMMI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
10 GRAMMI DI SALE
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
MEZZO CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA (12.5 GRAMMI)
UNA MANCIATA ABBONDANTE DI NOCI SGUSCIATE

Per prima cosa sciogliete il lievito di birra in un po' di acqua tiepida (prendetela dai 300 ml) con il cucchiaino di zucchero. Mischiate bene fino a che tutto non si sarà sciolto alla perfezione.
Ponete la farina su un piano di lavoro. Fate un buco nel mezzo, versatevi il composto di acqua, zucchero e lievito e amalgamate bene il tutto.
A questo punto unite tutti gli altri ingredienti: l'acqua, l'olio extravergine e il sale (LE NOCI NO, LE AGGIUNGERETE A META' LIEVITAZIONE.
Impastate per almeno dieci minuti con forza, fino a che il vostro impasto non risulterà morbido ed omogeneo.
Mettete l'impasto in una ciotola coperta da un panno asciutto e fate lievitare il pane per due ore dentro il forno spento.

Passate le due ore vedrete che l'impasto sarà bello gonfio e lievitato. Prendetelo, fate un buco al centro e con le mani rompeteci dentro a pezzettini le vostre noci. Rimpastatelo per almeno cinque minuti, facendo amalgamare bene le noci all'impasto.
Piastra PEPITA
Create una bella pagnotta e disponetela su una teglia ricoperta di carta forno e rimettetela a lievitare nel forno spento per altre due/tre ore.

Io ho avuto la fortuna di ricevere in regalo dall'azienda DOMITAL questo eccezionale prodotto che vedete in fotografia sotto al mio pane. Si chiama PEPITA ed è una eccezionale piastra in terracotta refrattaria per cucinare al naturale qualsiasi cibo. E' stupenda anche per fare la pizza o per cucinare pesci o verdure al cartoccio. E' molto versatile perchè si usa su tutte le fonti di calore (gas, forno, camino o barbecue). Ve la consiglio mi sono trovata alla grande.

Piastra PEPITA
Bene!!!! Il vostro pane è pronto per essere infornato.
Infornate il vostro pane a forno statico a 200° per circa 40 minuti.
Un consiglio per far rimanere il pane ancora più soffice. Nel forno, assieme al pane mettete anche una ciotolina con dell'acqua, questa farà un po' di vapore e vi aiuterà a dare sofficità.
Una volta pronto lasciatelo intiepidire leggermente.....Tagliatelo a fette e godetevelo più che potete, perchè è troppo buono!!!!!

V.



venerdì 18 settembre 2015

"GALLINELLA AL POMODORO"



Ed eccola qui, la ricetta che ho preparato durante il mio show cooking a Fano e che, a quanto pare, è veramente piaciuta parecchio.
Sono felicissima di aver portato questa ricetta, perchè, come ho detto sul palco, è una ricetta facilissima, ma di grande gusto, che lascia soddisfatto il palato e anche la vista. Il mio intento era quello di lasciare impresso nella mente delle persone che sono venute a vedermi l'intero procedimento senza bisogno di dover scrivere alcunché. E così è stato. I riscontri sono stati positivi e lo Chef Antonio Bedini con tutto il suo staff  hanno replicato il piatto alla grande per quasi 100 commensali.
Ci siamo divertiti nel pomeriggio a sperimentare impiattamenti e aggiustamenti della ricetta la quale, infatti, durante la degustazione è stata presentata e portata agli ospiti sopra una grossa fetta di pane bruscato. Questo ha permesso di poter mangiare il piatto anche con le mani e la cosa mi ha divertita parecchio....Adoro mangiare con le mani.
Quella che vi scriverò adesso è la mia ricetta originale, ma nulla vi vieta di impiattarla sopra la fetta di pane bruscato e condito con olio e un pizzico di sale...Lascio a voi la libera scelta.

INGREDIENTI (PER 2 PERSONE):

4 FILETTI DI GALLINELLA
1 SPICCHIO D'AGLIO GRANDE
1 CIPOLLA DI TROPEA
TRIPLO CONCENTRATO DI POMODORO
250 GRAMMI DI POMODORINI CILIEGINI O DATTERINI 
UN BICCHIERE DI VINO BIANCO SECCO
1 PEPERONCINO FRESCO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA 
SALE

Affrontiamo il problema gallinella.....Allora.....Io ero terrorizzata di dovermele sfilettare tutte da sola....Insomma, voglio dire, erano più di 80 persone....Quante accidenti di gallinelle avrei dovuto preparare?!?! Grazie a Dio il pesce è arrivato freschissimo già in filetti e quel santo di Antonio mi ha aiutata a togliere pelle e spine e a tagliarli tutti a bocconcini. Quindi........Pregate in ginocchio il vostro pescivendolo affinchè vi faccia il lavoro più grande e cioè lo sfilettamento, la pelle volendo potete lasciarla e le spine ve le toglierete a casa voi con una pinzetta. E' un pesce un po' difficile da sfilettare, ma io lo adoro, è carnoso, delicato ma allo stesso tempo super saporito.
Fatevi dare tutto della gallinella, lisca, testa e coda, perchè è un pesce di cui non si butta via niente.....Userete queste parti per fare una bisque.
Tagliate quindi i vostri filetti a bocconcini e metteteli da parte.
Schiacciate lo spicchio d'aglio con il palmo della mano, senza sbucciarlo e mettetelo a soffriggere in una padella con un abbondante giro d'olio. Una volta che l'aglio si sarà insaporito fate rosolare anche la cipolla di tropea tagliata ad anelli spessi. La cipolla è una delle protagoniste del piatto, perciò non tagliatela al velo, ma piuttosto grande. Rosolate aglio e cipolla a fuoco medio/basso per qualche minuto dopodiché unite anche una bella cucchiaiata di triplo concentrato di pomodoro e amalgamate il tutto. Aggiungete il peperoncino privato dei semini e sminuzzato in maniera finissima.
Unite i pomodorini tagliati a cubetti piccoli, mischiate il tutto, salate e sfumate con il vino bianco. Procedete a fuoco medio/basso come se voi steste facendo un sugo per la pasta, ne più ne meno.
Cucinate bene tutti gli ingredienti senza però far asciugare troppo il sugo. Buttate nella padella anche i vostri bocconcini di gallinella, salateli leggermente uno ad uno e girateli piano piano facendo si che si amalgamino con il sugo. Chiudete con coperchio e cucinate per 4 minuti esatti. La gallinella si cucinerà con il sugo e il vapore, non si sfalderà, rimarrà bella soda e saporita.
Una volta finita la cottura con l'aiuto di un cucchiaio versate nel piatto prima una bella porzione di sugo e tanta cipolla e subito sopra la gallinella.
Potete servire il piatto decorato con un filo di erba cipollina fresca o, come ho detto prima, potete usare come base una bella fettona di pane bruscato.

Felice di averla condivisa con voi....Spero vi piaccia!

V.





giovedì 6 agosto 2015

"SPAGHETTI INTEGRALI BOTTARGA, PANE GRATTATO E SCORZA DI LIMONE"

"Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti" J. Child

Ultimamente ho preso il giro di mangiare integrale, dalla pasta al pane, dalle brioche allo zucchero e devo dire che la cosa mi piace molto....La farina integrale è abbastanza facile da lavorare e il pane viene molto buono, per non parlare dei croissant integrali ripieni di miele o dello zucchero di canna integrale che è adatto ad ogni tipo di preparazione dolciaria.
Di solito quando uso la pasta integrale la condisco con il sugo di pomodoro, o in mesi caldi come questi, va benissimo anche fredda con pomodorini e mozzarella.
Ma vi assicuro che anche con questa ricetta risulta gustosa e regge benissimo il confronto con la pasta bianca.
Insomma, amici a cena e frigorifero semivuoto...Come vi avrò già detto un centinaio di volte d'estate lavoro tantissimo ed ho, purtroppo, pochissimo tempo da dedicare alla cucina.
Mi sono data da fare...ricordavo di avere ancora uno stupendo pezzo di bottarga di muggine comprata qualche settimana prima a SlowFish, dei limoni dell'orto e del pane casereccio bello secco. Ho deciso di non seguire la classica ricetta "a freddo" della pasta con la bottarga ma, servendo il piatto come unica portata, ho deciso di farlo un po' più sostanzioso e....che ve lo dico a fare....SPAZZOLATI TUTTI I PIATTI!!!

INGREDIENTI: (PER 4 PERSONE)

400 GRAMMI DI SPAGHETTI INTEGRALI
1 SPICCHIO D'AGLIO BELLO GRANDE
8 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
4/5 CUCCHIAI COLMI DI PANE CASERECCIO GRATTUGIATO
PEPERONCINO SECCO IN PEZZI
BOTTARGA DI MUGGINE (ALMENO LA META' DI UNA BAFFA)
SCORZA DI UN LIMONE
SALE GROSSO

Per prima cosa grattugiate la vostra bottarga e la scorza di limone e mettetele da parte in due ciotoline separate.
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e portatela ad ebollizione.

Nel frattempo in una padella fate rosolare bene lo spicchio d'aglio tagliato a metà e privato del germe interno con gli 8 cucchiai di olio extravergine. Fate attenzione a non bruciare l'aglio, altrimenti sarà tutto da rifare. Una volta che l'olio avrà preso quel bel saporino di aglio chiudete il fuoco e mettete da parte.
Salate bene l'acqua e una volta raggiunta l'ebollizione buttate i vostri spaghetti che dovranno essere al dente.

In un altro pentolino antiaderente fate tostare il vostro pane grattato e solo verso la fine aggiungete un filo d'olio e il peperoncino (a me piace piccante, ma lascio a voi la decisione sulla quantità), amalgamate bene il tutto, tostate ancora qualche secondo e spegnete il fuoco. Mi raccomando, anche in questo caso è molto importante non bruciare il pane, perciò state all'occhio...tostato si, ma nero no!

In una ciotola bella grande versate l'olio privato dello spicchio d'aglio e il pane grattato e mescolate per amalgamare bene il tutto.
Quando la pasta avrà raggiunto la cottura perfetta scolatela con un mestolo per spaghetti (MI RACCOMANDO, NON BUTTATE L'ACQUA DI COTTURA DELLA PASTA) e versateli nel ciotolone con l'olio e il pangrattato.
Date una prima mescolata per amalgamare gli ingredienti, aggiungete quasi tutta la bottarga (lasciatene un po' per guarnire bene ogni piatto) e continuate a mescolare. Adesso iniziate a mantecare i vostri spaghetti con un paio di mestoli di acqua di cottura, mescolate e mescolate, vedrete che vi servirà qualche mestolo d'acqua in più.
Quando la pasta risulterà amalgamata completamente e il sugo bello cremoso potete cominciare ad impiattare.
Finite i vostri piatti con la bottarga rimanente e la scorza del limone.
Io ho aggiunto anche qualche pezzetto in più di peperoncino......Ma io non faccio testo.....Io sono pazza!

Ho replicato il piatto per ben due sere di seguito....Era davvero gustoso!!!!
Ovviamente chi volesse lo può tranquillamente fare con la pasta normale.


V.






giovedì 30 luglio 2015

"ZUCCHINE RIPIENE ALLA GENOVESE"

"Bacchi de punta e donne de pansa rëzan qualunque peso" Proverbio Genovese

Era già da qualche giorno che pensavo di pubblicare sul blog una ricetta ligure, ma, a dir la verità, non sapevo assolutamente che cosa cucinare...Ho pensato al pesto, alla salsa di noci, alla cima ripiena...Insomma, avevo in testa un po' di cose, ma non facevano altro che una grande confusione. Poi...L'illuminazione!!!! Lo stupendissimo orto dei miei genitori quest'estate ci ha regalato delle vere prelibatezze....Squisiti pomodori, prugne succose, melanzane e insalata...e poi loro, delle spettacolari zucchine di un verde acceso, ottime per un sacco di cose, dai sughi di verdura alle grigliate in compagnia ma anche e soprattutto per fare i ripieni alla Genovese!!!!
Devo dire che prima di trovare la ricetta che mi piaceva di più ho fatto un po' di ricerca su alcuni vecchi libri che ho in casa...C'è chi le fa con il tonno e le acciughe, chi con la mortadella e la ricotta e chi aggiunge anche un po' di carne macinata che sia di vitello o di maiale. Io ho scelto la mia e mai scelta fu più azzeccata...Le parole di mio marito sono state :" Amore non ho mai mangiato delle zucchine ripiene così buone:"!!!!! Evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa moglie felice e orgogliosa....Le assaggio ed effettivamente tutti i torti non li ha, sono eccezionali!!!!

INGREDIENTI:

5/6 ZUCCHINE DI MEDIE DIMENSIONI
100 GRAMMI DI MORTADELLA TAGLIATA BELLA SPESSA
3 UOVA
200 GRAMMI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
3 FETTONE DI PANE CASERECCIO SECCO
LATTE
NOCE MOSCATA
PREZZEMOLO A VOSTRO GUSTO
MEZZO SPICCHIO D'AGLIO
SALE
PEPE

Per prima cosa fate bollire le zucchine in acqua salata e, una volta pronte (lo verificherete quando una forchetta entrerà nella zucchina senza fatica), lasciatele intiepidire leggermente.
Tagliate le vostre zucchine a metà per lungo e scavate via la polpa aiutandovi con un cucchiaino o ancora meglio se avete uno scavino (Tranquilli, io lo scavino non ce l'ho ed ho usato un semplicissimo cucchiaino da caffè). Mettete tutta la polpa delle zucchine in un colino, così da scolare bene tutta l'acqua. Mettete da parte anche le vostre zucchine contenitori, vi serviranno ovviamente dopo per contenere il ripieno.

Cominciamo con la preparazione di questa eccezionale farcia. E' una farcia che va seguita con costanti piccoli assaggi...Io le dosi ve le ho date, ma sarete comunque voi a deciderne la consistenza, la sapidità e gli equilibri in tutto il loro splendore.
Mettete il pane in ammollo nel latte e lasciatelo li per qualche minuto. Strizzatelo bene (non buttate comunque via il residuo di latte fino a che non avrete finito di preparare il tutto) e mettete il pane bagnato in un mixer assieme alla mortadella tagliata a pezzetti. Fate andare il mixer per qualche secondo e, successivamente, aggiungete le tre uova, il prezzemolo, un'abbondante spolverata di noce moscata, l'aglio tritato, il sale e il pepe. Quando si sarà amalgamato bene il tutto aggiungete il parmigiano e l'interno di tutte le zucchine scolato e strizzato per bene. 
Fate andare il mixer fino a che non otterrete una bella crema rosata densa e un po' granulosa. Ovviamente potete aggiungere un po' di pane o parmigiano nel caso in cui fosse troppo liquida o un po' del latte avanzato nel caso in cui fosse troppo densa...Ma vedrete che assaggiando, non avrete bisogno di correggere nulla.
Vi dico solo che due tre cucchiaiate di ripieno appena fatto ce le siamo mangiate tutti in casa!!!

Preriscaldate il forno a 180°.

Perfetto, prendete una teglia e rivestitela di carta forno, adagiatevi sopra le vostre zucchine svuotate e al loro interno riempite con la farcitura.

Forno ventilato per 20 minuti e grill per 2 minuti verso la fine.
Vi accorgerete comunque della fine della cottura delle vostre zucchine dalla bella crosticina ambrata che si formerà sul ripieno.
Il profumo che esce dal forno in quei 20 minuti è sorprendente!!!
Aspetto con ansia le vostre fotografie, dovete rifarle, sono eccezionali!!!!

V.