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sabato 4 febbraio 2017

"CARBONARA DI VONGOLE"

"Assieme alla lussuria, la gola è il vizio più confessabile. Nessuno si vanterà pubblicamente di essere invidioso, avaro, tracotante, iracondo, negligente. Ma nessuno si vergognerà di dire che va matto per le profiteroles". Cesare Marchi

Ciao amici miei!!! Finalmente qualche ora libera per scrivervi qualche ricetta!!! Quella di oggi è una delle più grandi godurie esistenti.......Saporita, cremosa, goduriosa al massimo!!! Ieri quasi mi stringevo le mani da sola ;-) 
A parte gli scherzi, reperite delle materie prime buone e di qualità......GUANCIALE, VONGOLE E UOVA.....E vedrete che vi batterete il cinque da soli!!!
Ma bando alle ciance......Eccovi la mia personalissima ricetta di una carbonara di mare carica di piacere!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

500 GRAMMI DI PACCHERI
1,5 KG DI VONGOLE VERACI FRESCHE
8 FETTE SPESSE DI GUANCIALE 
3 TUORLI D'UOVO
PECORINO ROMANO GRATTUGIATO 
1 POMODORO CUORE DI BUE
PREZZEMOLO
2 SPICCHI D'AGLIO
UN BICCHIERE DI VINO BIANCO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE

Per attivare la modalità "goduria" dovrete, per prima cosa, almeno un'oretta prima di iniziare a cucinare, mettere a bagno le vongole in acqua e sale, ricordando di agitarle un po' con le mani di tanto in tanto. Utilizzate questo tempo per tagliare il guanciale a strisce non troppo sottili, dopo averlo pulito bene da cotenna e pepe. Nel pentolone che userete successivamente per la pasta mettete a soffriggere olio, aglio tritato e prezzemolo, tritato anch'esso. Scolate le vongole e sbattetele energicamente dentro al lavandino così da togliere eventuale sabbia rimasta. Aggiungete le vongole al soffritto e fatele andare a fuoco alto un minuto. Mescolate con delicatezza e aggiungete il vino. Tagliate il pomodoro a pezzettoni e aggiungete anche quello. Aspettate che il vino evapori completamente.
In una padella antiaderente bella grande e bella calda fate soffriggere il guanciale fino a che non vi darà la sensazione di essere diventato bello croccante. Aggiungete alla padella, aiutandovi con un mestolo, l'acqua delle vongole (circa due mestoli) senza filtrarla dall'aglio, dal prezzemolo e dai pomodori. Fate prendere sapore al guanciale e aggiungete le vongole aiutandovi con un ragno o una schiumarola. Se necessario aggiungete ancora un mestolo di acqua delle vongole, cucinate pochi minuti e spegnete il fuoco. Cercate di non stracuocere le vongole.

Senza gettare l'acqua delle vongole aggiungete abbastanza acqua nella pentola che vi possa permettere di bollire la pasta. Riaccendete il fuoco e aspettate che prenda bollore. Aggiustate di sale e buttate la pasta.


Scolatela al dente, amalgamatela nella padella con le vongole e il guanciale e trasferite il tutto in una casseruola. Quando la pasta avrà smesso di fumare aggiungete i tuorli e mescolate bene il tutto.
Servite con un'abbondante spolverata di pecorino romano grattugiato e pepe nero.

MODALITA' "GODURIA" ATTIVATA!

V.







venerdì 25 novembre 2016

"PAPPARDELLE DI CASTAGNE CON FUNGHI PORCINI E GAMBERONI AL BACON"

"La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella". Anthelme Brillat-Savarin

Giornata uggiosa quella di ieri, noi Liguri ahimè spesso dobbiamo affrontare condizioni atmosferiche veramente proibitive, a volte obbligati a stare in casa per qualche giorno senza poter uscire. Ma ho deciso comunque di non stare con le mani in mano e di creare qualcosa di buono....e si....questa volta è venuto fuori davvero qualcosa di veramente veramente eccezionale. Modestia a parte, in questo piatto c'è l'autunno e sono orgogliosa di poter condividere questa vera specialità con voi.



INGREDIENTI (PER DUE PERSONE):

PER LA PASTA:


120 GRAMMI DI FARINA 00
80 GRAMMI DI FARINA DI CASTAGNE + QUALCHE SPOLVERATA PER IMPASTARE
2 UOVA
2 CUCCHIAI DI LATTE INTERO
UN PIZZICO DI SALE

PER IL SUGO:

60 GRAMMI DI FUNGHI PORCINI SECCHI
1 SPICCHIO D'AGLIO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE
VINO BIANCO
PREZZEMOLO
6 GAMBERI
6 FETTE DI BACON TAGLIATO SOTTILE

Molto bene...Cominciate a prepararvi la linea così da avere tutti gli ingredienti pronti all'uso. Per prima cosa mettete a bagno in acqua fredda i vostri funghi. Ora procedete facendo la pasta. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Se l'impasto dovesse risultare leggermente appiccicoso spolverate con un po' di farina di castagne. Formate una palla, ricopritela di pellicola e mettetela a riposare in frigorifero.

A questo punto staccate le teste dalle code dei gamberi (se non volete buttarle via potete tranquillamente congelarle ed utilizzarle in futuro per fare una bisque) e sgusciate le code lasciando intatta l'ultima parte. Aiutandovi con uno stuzzicadenti perforando leggermente il dorso della coda rimuovete l'intestino da ogni coda. Foderate ciascuna coda con una fettina di bacon e adagiateli sulla padella che userete poi per rosolarli e mettetela da parte.

Cominciate a preparare il sugo di funghi.Tritate finemente il prezzemolo Scolateli dall'acqua e sciacquateli molto bene e delicatamente. Strizzateli e tagliateli grossolanamente. In una padella antiaderente e capiente fate rosolare lo spicchio d'aglio pelato e tagliato a metà in abbondante olio extravergine di oliva. Aggiungete i funghi e continuate la cottura per qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe e sfumate con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco. Dopo un paio di minuti aggiungete un pochino d'acqua e fate andare il sugo fino a che i funghi non saranno belli morbidi e qualcuno sciolto. Assaggiate e regolate il sale e il pepe. Aggiungete una bella manciata di prezzemolo, amalgamate il tutto e spegnete il fuoco.

Prendete la vostra palla di pasta, impastate ancora qualche minuto aiutandovi con altra farina di castagne. Tiratela, spargete farina su entrambi i lati e arrotolatela.Tagliate delle rotelle da 3/4 centimetri di larghezza. Srotolate le pappardelle e, se fossero troppo lunghe, tagliatele in due.

Fatele bollire la pasta per circa 6 minuti in abbondante acqua bollente salata. Mentre la pasta cuoce accendete la padella con i gamberi e fateli rosolate da entrambe le parti giusto il tempo di cottura del bacon, fino a che non risulterà bello croccante. Tagliate a tocchetti 4 gamberi e lasciatene interi due.
Scolate la pasta usando il mestolo dentato così da trasferire anche un po' di acqua e fatela saltare per due minuti dentro la padella con il sugo di funghi e amalgamate bene il tutto.

Impiattate le pappardelle, aggiungete i tocchetti dei gamberi e il gambero intero, spolverate con un pochino di pepe e servite.

Io scrivo solo una parola.....Eccezionali!

V.






mercoledì 23 novembre 2016

BISCOTTI "OREO"...Anche detti "I BISCOTTI DELL'AMORE"

"Il tabacco può uccidere, la cioccolata no"  Fidel Castro

Gli ingredienti di questi biscotti farebbero rabbrividire qualsiasi dietologo.......Sono un concentrato di burro e zucchero a velo, ma il risultato è una vera e propria goduria.....Non mangiatene più di un paio per volta però, altrimenti rischiate di svenire con la bocca piena....
Non capisco il colore nero degli Oreo.....Non sono riuscita a riprodurlo, ma probabilmente si tratta di coloranti.....I miei biscotti sono sani e buoni!!!!


INGREDIENTI

PER IL BISCOTTO:
230 GRAMMI DI ZUCCHERO A VELO
250 GRAMMI DI BURRO FREDDO DA FRIGO
450 GRAMMI DI FARINA
1 UOVO
1 PIZZICO DI SALE
UN BACCELLO DI VANIGLIA
100 GRAMMI DI CACAO IN POLVERE
UN CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI

PER LA CREMA RIPIENO:
230 GRAMMI DI ZUCCHERO A VELO
130 GRAMMI DI BURRO
UN BACCELLO DI VANIGLIA


Allora, per prima cosa rilassatevi, respirate e preparatevi a sudare!!!! Preparare la pasta per il biscotto è una vera e propria ginnastica.....Vi faranno male le braccia!!!!

Mischiate insieme tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero a velo, cacao e lievito. Create su un piano da lavoro una fontana con un buco al centro. Spezzettate il burro intorno alla fontana, aggiungete i semi del bacello di vaniglia e mettete l'uovo nel buco. Non datevi per vinti quando l'impasto sembrerà una cosa sbriciolosa e informe.....Fatevi forza e impastate anche per 15 minuti fino a che il burro non si scalderà un po' e il composto diventerà bello morbido e cioccolatoso.
Con l'impasto formate dei piccoli salsicciotti che provvederete a tagliare a fettine (tipo dischetti), non troppo sottili però.....altrimenti rischiate di non riuscire a fare i dischetti!

Su una teglia foderata di carta da forno cuocete i vostri dischi al cioccolato in forno a 180° per circa 10/12 minuti......Poi tirateli fuori e fateli raffreddare (saranno anche leggermente lievitati)......Non stupitevi se quando li tirate fuori vi risultano morbidissimi, si induriranno una volta freddi.

Ora potete preparare la crema/ripieno........In un frullatore montate il burro con lo zucchero a velo e i semi della vaniglia estratti dal baccello. Vedrete che vi verrà fuori una crema bianca molto simile a quella che di solito si vede nei cartoni animati!!!!! La crema al burro è divina!!!!

Adesso con santa pazienza, una volta che i vostri dischi sono freddi, cominciate a creare i biscotti.......



 Sono buonissimi e con il thè sono davvero goderecci......


Buona merenda!!!!

V.

venerdì 18 novembre 2016

"AMATRICIANA DI PESCE"

"A colui che bussa alla porta non si domanda: “Chi sei? Gli si dice: “Siediti e mangia”".
Proverbio siberiano

E se una sera ti salta una cena con tanti amici e ti rimane nel frigo tanto pesce diverso che fare?!?!?! Beh, io avevo la fortuna di avere anche un guanciale incredibile nel frigorifero e quindi....Largo alla fantasia e via tutto nella stessa padella. Il risultato è una pasta strepitosa, golosa, con richiami di terra e di mare ma in perfetto equilibrio tra di loro. Ne è valsa la pena, perchè la cena a otto è diventata una romanticissima cena a due che ha sorpreso il mio ospite con una ricetta diversa ma con ingredienti facili e soprattutto buoni. Vi consiglio di provarla e di farla con tanto amore, vi stupirete del risultato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


150 GRAMMI DI GUANCIALE 
UNA RETE DI VONGOLE DA 1 KG 
8/12 CANOCCHIE O CICALE DI MARE
500 GRAMMI DI GAMBERETTI
UNO SPICCHIO D'AGLIO
VINO BIANCO 
PREZZEMOLO
500 GRAMMI DI POLPA DI POMODORO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE
FOGLIE DI BASILICO FRESCO PER FINIRE IL PIATTO
500 GRAMMI DI SPAGHETTI

Allora, non fatevi spaventare dalla quantità di ingredienti, il procedimento è solo un po' lungo ma molto, molto facile. Per prima cosa dedicatevi ai pesci. Mettete a spurgare le vongole in una ciotola piena d'acqua con due/tre manciate di sale grosso. Sgusciate i gamberetti e togliete loro il filamento interno aiutandovi con uno stuzzicadenti. Tagliate con una forbice le zampette e le parti più appuntite delle vostre cicale e fate un taglio al centro della coda dalla parte del dorso per agevolare chi le mangia, ma non staccate le code dalle teste, lasciatele intere.
Bene....A questo punto in un pentolone dai bordi larghi fate aprire bene le vostre vongole a fuoco alto con poco vino bianco e del prezzemolo tagliato finemente, filtrate l'acqua e mettetela da parte. Sgusciate un po' di vongole e le altre tenetele con il guscio. A questo punto avete tutti i pesci pronti, vongole sgusciate ed intere, gamberetti e cicale puliti.

In una padella bella grande fate rosolare in un giro d'olio abbondante il vostro aglio in camicia (schiacciato con un colpo del palmo della mano senza sbucciarlo), aggiungete il guanciale tagliato a cubetti piccoli e fatelo rosolare anch'esso fino a che non diventa bello croccante. Versate nella padella anche la polpa di pomodoro, sfumate con mezzo bicchiere di acqua delle vongole filtrate e fate cucinare per 6/7 minuti, fino a che il sugo non si sarà un po' ristretto, aggiustate di sale, solo se necessario, e pepe. Aggiungete i gamberetti, le vongole sgusciate e le cicale. Fate cuocere il tutto per qualche minuto, non troppo altrimenti rischiate di stracuocere il pesce. Spegnete il fuoco, assaggiate e regolatevi con la sapidità e con il pepe.
Fate bollire gli spaghetti, scolateli al dente e finite di cuocerli nella padella con il sugo.

Impiattate a piacimento, io ho preferito mettere a lato le cicale e le vongole con il guscio e decorare gli spaghetti con il basilico.

Buona eh?!?!?!
Provatela, ne vale davvero la pena!!!
V.




giovedì 3 novembre 2016

"STOCCAFISSO A MODO MIO"

"Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa". Samuel Johnson

Ho digitato il titolo di questo post almeno tre/quattro volte...."Insalata di stoccafisso" "Stoccafisso alla Ligure" "Stoccafisso con pomodorini e carciofi" etc etc, ma nessuno di questi titoli mi piaceva, perchè, in realtà, la ricetta di questo stoccafisso non ha una dicitura precisa e da qui il titolo "Stoccafisso a modo mio".
E' d'obbligo fare una precisazione senza soffermarmi troppo sulle origini o sulle stagioni di pesca ci tengo comunque a spiegarvi brevemente e a grandi linee la differenza tra stoccafisso e baccalà:
Nel caso dello stoccafisso, il pesce viene essiccato all'aperto, sotto il vento e il sole, su appositi ripiani. Il sole e vento artico hanno un ruolo fondamentale, perchè grazie a questi due elementi il pesce si essicca in modo uniforme. 
Nel caso del baccalà invece, il pesce subisce un processo di salatura di circa tre settimane.
Bene, detto questo, io ho utilizzato lo stoccafisso!
In Liguria è molto facile da trovare perchè molte delle ricette della tradizione ligure hanno come materia prima principale proprio questo tipo di pesce.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 CHILO DI STOCCAFISSO
350 GRAMMI DI POMODORINI CILIEGINI O DATTERINI
4 CARCIOFI
5/6 ACCIUGHE SOTT'OLIO
UN PAIO DI MANCIATE DI PINOLI
3/4 CUCCHIAI DI OLIVE TAGGIASCHE DENOCCIOLATE
1 SPICCHIO D'AGLIO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE

La ricetta è molto semplice, va mangiata a temperatura ambiente e non preoccupatevi di abbondare con gli ingredienti, le mie dosi sono indicative, se volete mettere o togliere qualcosa fate pure.

Per prima cosa tostate i pinoli in un padellino antiaderente fino a che non avranno preso un po' di colore.

In una ciotola bella grande (dovrà contenere poi anche lo stoccafisso) mettete i pomodorini tagliati in quattro spicchi, le acciughe spezzettate, i carciofi crudi puliti e tagliati a fette, i pinoli e le olive taggiasche. Condite abbondantemente con olio extravergine, sale, pepe e uno spicchio d'aglio privato dell'anima e tagliato a metà. Mescolate bene e lasciate insaporire.
(se non avete il forno a vapore) Fate bollire il vostro stoccafisso in acqua bollente NON salata per non più di 20 minuti. Deve rimanere bello tosto sotto ai denti, perciò cercate di non stracuocerlo.
Una volta pronto vedrete che con molta facilità riuscirete a togliere pelle e lisca. Fatelo raffreddare leggermente e, aiutandovi con una forchetta, separate i pezzi, ricavando dei bocconcini. Vedrete che questo passaggio vi verrà facile perchè lo stoccafisso si aprirà in pezzi praticamente da solo.

Con molta delicatezza, stando attenti a non rompere troppo lo stoccafisso, aggiungetelo a tutti gli altri ingredienti nella ciotola e, sempre delicatamente amalgamate bene il tutto.
Togliete l'aglio, aggiustate di sale, pepe ed eventualmente date ancora un giro d'olio. 
Il tempo che raggiunga la perfetta temperatura ambiente ed è pronto!!!
Impiattate come piu' vi piace!

Un piatto diverso che adoro e che adesso amerete anche voi!

V.



mercoledì 2 novembre 2016

"RISOTTO ZUCCA E PANCETTA"

"Meditate bene su questo punto: le ore più belle della nostra vita sono tutte collegate, con un legame più o meno tangibile, a un qualche ricordo della tavola". Charles Pierre Monselet

Ed eccoci di nuovo qui...Come ogni anno in questo periodo mi trovo a preparare una gustosa ricetta con la zucca, materia prima che adoro e che vorrei ci fosse tutto l'anno! E' un ingrediente davvero a tutto tondo, con il quale si possono preparare ottimi primi piatti, secondi, contorni e anche dolci, ma, per me, il primo piatto con la zucca è sempre molto gustoso e godereccio. All'interno del blog potete trovare i tortelli, la vellutata e gli gnocchi....Non poteva quindi mancare il risotto!!!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


20 CUCCHIAI DI RISO CARNAROLI
1 CIPOLLA
100 GRAMMI DI PANCETTA DOLCE TAGLIATA A CUBETTI
600 GRAMMI DI ZUCCA
BRODO VEGETALE
BURRO
VINO BIANCO SECCO
 100 GRAMMI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO + UNA SPOLVERATA PER OGNI PIATTO
PAPRIKA DOLCE

Se non avete ancora preparato il brodo vegetale fatelo con carota, sedano, cipolla, porro e qualche rametto di prezzemolo. Direi che circa un litro e mezzo basta e avanza. Fatelo andare un'oretta, salatelo bene e filtratelo.

A questo punto pulite bene la zucca e tagliatela a dadini piccoli.
In una pentola antiaderente abbastanza capiente da poter contenere comodamente tutti gli ingredienti, fate soffriggere la vostra cipolla tritata in un filo d'olio. Dopo un paio di minuti aggiungete la pancetta e rosolatela fino a che non vi sembrerà un po' croccantina. Aggiungete la zucca, ancora un filo d'olio e fate stufare il tutto per 5/7 minuti. Quando la zucca vi sembrerà morbida al punto giusto aggiungete il riso, fatelo tostare un paio di minuti e sfumate con mezzo bicchiere di vino abbondante. Mentre il vino evapora amalgamate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
Aggiungete 3/4 mestoli di brodo, continuando ad aggiungerne mano a mano quando necessario, fino a che il vostro risotto non sara' cotto. Mi raccomando, assaggiatelo sempre e non fatelo asciugare troppo.
Una volta cotto, spegnete il fuoco, aggiungete 2/3 noci di burro e il parmigiano grattugiato. Amalgamate bene, lasciate riposare qualche minuto e servite ancora caldo con una spolverata di parmigiano e una di paprika dolce.
Beh......A mio parere è quasi un piatto unico....Chi riesce a mangiare anche il secondo è un gran mangione!

V.




martedì 6 settembre 2016

"MARMELLATA DI PEPERONCINO"

"Gusto piccante, sincero, verace,
rosso rubino, accendi la voglia di gusto sopraffino.
Palato esigente accoglie il suo gusto,
sprigionando voglie represse...
mmmh che piacere quel pizzicorino che incendia le gote
e scioglie gli indugi alle tenere voglie". Anna Rita Pincopallo

 

Penso di avervi tediati già abbastanza sul discorso "orto"....Che finalmente mangio le mie verdure, che ho una montagna di zucchine, che la mia insalata è a km 0 etc etc.......Ma una cosa forse non vi ho detto.....Che ho due eccezionali piantone di peperoncini, una di habanero orange e una di naga morich che, contro ogni aspettativa, hanno fatto centinaia di frutti colorati stupendi. Li ho usati in tantissimi modi, per questo vi rimando ad un mio vecchio post su come rendere i vostri peperoncini gustosi e facili da accompagnare con altri cibi (Ricette peperoncini).
Ma una cosa non avevo ancora preparato....La marmellata dolce....Ottima da mangiare soprattutto con i formaggi! E per ottima intendo super mega goduriosa....E' venuta veramente eccezionale!
Una cosa vi raccomando, statele dietro....Allontanatevi poco, perchè è un attimo che si brucia.

INGREDIENTI PER CIRCA 700 GRAMMI DI MARMELLATA

100/150 GRAMMI DI PEPERONCINI (IO HO USATO HABANERO ORANGE E NAGA MORICH)
2 PEPERONI ROSSI (CIRCA 400 GRAMMI)
1 PEPERONE GIALLO ( CIRCA 200 GRAMMI)
1 CIPOLLA
200 GRAMMI DI ZUCCHERO BIANCO
200 GRAMMI DI ZUCCHERO DI CANNA
200 ML DI VINO ROSSO

Sterilizzate i vostri barattoli per circa 30 minuti in acqua bollente, comprensivi di coperchio. I miei barattoli non sono proprio eccezionali per le conserve, vi consiglio di utilizzare quelli con il tappo che si avvita. Una volta sterilizzati fateli asciugare a testa in giù su di un canovaccio.

Per prima cosa assicuratevi di avere dei guanti, quelli in lattice usa e getta vanno benissimo, per maneggiare i vostri peperoncini....Altrimenti la questione potrebbe farsi abbastanza letale!
Lavate peperoncini e peperoni, apriteli, togliete tutti i semi e privateli dei filamenti interni (quelli bianchi per intenderci). Questa è la parte più menosa, il resto sarà tutto in discesa. 
Tagliate i peperoncini a filetti sottili e i peperoni a cubetti piccoli. Fate lo stesso con la cipolla, pulitela bene e tagliatela a cubetti molto piccoli.

A questo punto in una pentola antiaderente mettete tutti gli ingredienti e fate cucinare a fuoco medio basso per circa un'ora, mescolando spesso e non distraendovi mai.
Passata un'ora passate la vostra marmellata grossolanamente con un mixer ad immersione. Vi scrivo "grossolanamente" perchè io qualche pezzetto intero ho preferito tenerlo. Rimettete sul fuoco e fate sobbollire il tutto fino a che non si sarà creata una bella marmellata densa.

Ci siamo!!!!! Invasettate la vostra marmellata ancora bollente, chiudete bene il barattolo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente capovolto a testa in giù! Conservatela poi in dispensa o, una volta aperta, in frigorifero.


Cercate di resistere almeno 4/5 giorni prima di mangiarla......Ovviamente io......HO FALLITO!!! ;-)

Contate che era stra buona qualche ora dopo averla preparata.....Immaginatevi dopo qualche giorno!!!!

V.