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lunedì 23 dicembre 2013

"BOCCONCINI DI CONIGLIO MARINATI IN SALSA AL TE' VERDE"

"Dì un po', hai un coniglio in tasca o sei contento di vedermi?" Chi ha incastrato Roger Rabbit

Scena già vista......Frigo vuoto......e per vuoto intendo vuoto vuoto, e un pacco di filetto di coniglio, finito li per caso, mi ero messa in testa di mettermi un po' a dieta e il coniglio mi sembrava l'ideale......Ma ai ferri?!?! Noooooooo......Dieta si, ma dieta da ospedale proprio no!!!!
Perciò ho aperto il frigo e preso tutto quello che c'era dentro.......Creato una marinatura e intenzionata a metterlo nel forno! Ma grazie a Dio la mia amica Imma, grandissima cuoca, mi ha dato un idea......"Perchè non provi a cucinarlo nel tè verde"?!?!...............OTTIMA IDEA!!!!!......E così ho fatto!!!!


INGREDIENTI:

FILETTO DI CONIGLIO
YOGURT INTERO
ZENZERO FRESCO
UNA BUSTINA DI ZAFFERANO
SESAMO
OLIO
SALE
PEPE
PEPERONCINO (FACOLTATIVO)
MAIZENA

Per prima cosa tagliate il vostro filetto di coniglio a bocconcini non troppo piccoli. Poi preparate la vostra marinatura: mischiate lo yogurt assieme allo zafferano, grattugiateci dentro lo zenzero fresco, aggiustate di sale, una macinata di pepe, un po' di sesamo e, se lo volete bello piccante aggiungete anche un po' di peperoncino in polvere. A questo punto amalgamate bene bene il vostro coniglio nella marinatura e lasciatelo marinare per almeno un'ora!
Potete preparare il tè verde.....Una tazza grande per sfumare e, se vi piace, una teiera per voi. Io ho pasteggiato con il tè verde ed è stato molto piacevole.
Passata un'ora, mettete un filo d'olio in una padella antiaderente e fate cucinare il coniglio e tutta la marinatura per circa 5/6 minuti. A questo punto sfumate con il tè verde e lasciate andare il coniglio per 10 minuti.
Appena vi sembrerà cotto, spolverate, aiutandovi con un colino, il sughetto con un cucchiaio di maizena, così da farlo diventare cremoso e denso. Mi raccomando, non fate questo passaggio troppo tardi, non fate asciugare tutto il tè, altrimenti non riuscirete a creare il sughetto denso.
Perfetto!!!! Il coniglio è pronto!
Vi consiglio di gustarlo bevendo il tè è veramente buono......Leggero, ma molto gustoso! E fa sicuramente un figurone se avete ospiti!!!!

V.








lunedì 2 dicembre 2013

"LUMACHINE DI MARE IN PADELLA"


"Lumaca, lumachina
tira fuori le corna!
Se no ti metto in padella:
te e tua sorella" Filastrocca


Ogni volta che vado dal pescivendolo parto con le migliori intenzioni...."Pesce normale" mi dico "da fare ai ferri o bollito.....Tipo una sogliola o un branzino"........Ma prontamente,davanti al bancone del pescivendolo, compro cose tipo ostriche, ricci, tartufi e altre cose "strane" del mare che non sto ad elencare.....Le mangio crude, cotte a vapore, fritte.....Insomma, in tutti i modi possibili........Le lumachine sono il mio massimo in assoluto!!!!!!

INGREDIENTI:

LUMACHINE DI MARE
DOPPIO CONCENTRATO DI POMODORO
POMODORINI (FACOLTATIVI)
AGLIO
SCALOGNO
VINO BIANCO (O ROSSO SE PREFERITE SFUMARE CON QUESTO)
PREZZEMOLO FRESCO
OLIO
SALE


Per prima cosa sciacquate bene bene e per un paio di volte le vostre lumachine, così da togliere eventuali impurità. Riempite un pentolone di acqua, mettetelo a bollire, salate leggermente e buttate dentro le lumachine che farete bollire per circa 4/5 minuti.
A questo punto potete sbizzarrirvi come più vi piace.....Nel senso che potete usare i pomodorini con il concentrato di pomodoro, solo la concentrata (come ho fatto io), il vino bianco o rosso, dipende cosa preferite e potete giocare a vostro piacimento con la quantità di aglio e cipolla che più preferite.
Io nella padella ho messo : olio, uno spicchio d'aglio, uno scalogno tritato, praticamente un intero tubetto di concentrato di pomodoro e successivamente mezzo bicchiere di vino bianco e prezzemolo tritato finemente! Erano gustosissime!!!!

Ma torniamo un attimo indietro.....Scolate bene le lumachine e lasciatele un attimo nello scolapasta. Fate rosolare e appassire lo scalogno assieme all'aglio e al concentrato di pomodori (a questo punto se vi va unite anche i pomodorini). Quando sarà tutto ben amalgamato buttate le lumachine nella padella e mischiate bene tutti gli ingredienti a fuoco vivo. Sfumate con mezzo bicchiere di vino, lasciatelo evaporare bene, aggiungete il prezzemolo e il gioco è fatto!
Per gli amanti di questo tipo di piatti garantisco la perfetta riuscita e il gusto intenso e meraviglioso..... Sono da mangiare con le mani e uno stuzzicadenti......Mmmmmmmmmm mi è rivenuta una voglia di lumachine che non avete idea!!!

P.S.
A dire la verità......Io lo stuzzicadenti nemmeno l'ho usato...... ;-)

V.










lunedì 25 novembre 2013

"RISO ALLA CANTONESE E POLLO ALLE MANDORLE"

"Tutto ciò che soddisfa la fame, è buono da mangiare" Proverbio Cinese

Inizierò questa prima parte della cena cinese che poi pubblicherò per intero, con tanto di antipasti e dolce, partendo dal mezzo, dalla portata principale, il riso e il pollo. Lo faccio per correttezza, perchè involtini e ravioli al vapore devono essere ancora rivisti....cioè li devo rifare......Non che mi siano venuti male, ma l'involtino lo devo risistemare e il raviolo devo provare a cucinarlo un po' di più e vedere se viene migliore di quello che era......Anche se era già buonissimo....Un po' crudo però. Invece queste due ricette sono venute perfette, perciò le pubblicherò per prime.
Tra l'altro anche senza l'antipasto questa è già una cena abbastanza completa e sostanziosa!!! MA DOVETE PROVARLA PERCHE' E' OTTIMA!!!! 

INGREDIENTI PER IL RISO:

250 GRAMMI DI RISO JASMIN O BASMATI
125 GRAMMI DI PROSCIUTTO COTTO A DADINI
1 CIPOLLA MEDIA

3 UOVA
250 GRAMMI DI PISELLI
1 CUCCHIAIO DI SALSA DI SOIA
OLIO DI SESAMO
SALE

Tritate la cipolla finemente e mettetela da parte. Poi cuocete il riso in acqua salata per circa dieci minuti, quando sarà bello al dente scolatelo e mettetelo da parte.
 Nel frattempo prendete i piselli (vanno benissimo anche quelli surgelati) e fateli scottare in acqua bollente per qualche minuto. Devono essere ancora al dente quando li scolate, mi raccomando!
Sbattete le uova con un pizzico di sale e aggiungete alle uova metà della cipolla tritata. 
Strapazzate le uova nella wok con due cucchiai di olio di sesamo. Cucinatele bene bene e una volta pronte mettetele in una ciotola e tenetele da parte.
In una padella fate saltare il prosciutto a cubetti e i piselli con un filo d'olio e un pizzico di sale per due minuti. 
A questo punto è tutto pronto per essere assemblato. Avete il riso, le uova strapazzate e i piselli e il prosciutto saltati insieme.
In una wok fate appassire la cipolla che vi resta con un po' di olio di sesamo, poi aggiungete il riso e la salsa di soia. Dopo qualche minuto aggiungete i piselli, il prosciutto e le uova strapazzate. Fate saltare il tutto a fiamma bassa per circa due minuti. Se vi piace potete aggiungere ancora un pochino d'olio e di salsa di soia!
Mettete da parte e cominciate a preparare il pollo...




INGREDIENTI PER IL POLLO


500 GRAMMI DI PETTO DI POLLO A CUBETTI
130 GRAMMI DI MANDORLE PELATE
1 CUCCHIAIO DI ZENZERO FRESCO GRATTUGIATO
FARINA
1 CIPOLLA PICCOLA
SALSA DI SOIA
OLIO DI SEMI
ACQUA
SALE

Il pollo alle mandorle è tanto buono quanto semplice da fare!!! Iniziate infarinando bene i vostri bocconcini di pollo. Tritate finemente la cipolla. In una wok con 3 cucchiai di olio di semi fate soffriggere la cipolla, aggiungete lo zenzero fresco grattugiato e fate rosolare il tutto per circa 3 minuti a fuoco medio. 
Aggiungete quindi i vostri bocconcini di pollo infarinati e un pizzico di sale e fate rosolare per una decina di minuti. Girateli sempre perchè altrimenti si attaccano un po' alla padella. A questo punto aggiungete la salsa di soia e un paio di mestoli d'acqua e fate cucinare ancora per dieci minuti a fuoco basso. Nel frattempo in una padella antiaderente fate tostare le mandorle con un filo d'olio fino a che non diventeranno belle ambrate.
Non appena il pollo avrà finito di cuocere aggiungete le mandorle e amalgamate bene il tutto!!!
Pollo alle mandorle pronto, riso pronto........CENA PRONTA!!!!!!


Provare per credere.......Meglio che nei ristoranti cinesi!!!!!
V.









da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/proverbi/cina/proverbio-51354?f=t:221>

lunedì 18 novembre 2013

"ROGNONE FLAMBE' AL GIN"

"Ho molto autocontrollo: non bevo mai niente di più forte del gin prima di colazione" W.C.Fields
Buono, buono e buono in modo assurdo!!!! Ho sentito parlare tanto di questa ricetta, e ho addirittura avuto a che fare con il grande chef che porta questa ricetta in giro per il mondo. Ma ahimè su internet non ho trovato la ricetta.....Perciò ho dovuto inventare....E' stato più facile del previsto e più buona di quanto pensassi. Mi raccomando però, non saltate nessun passaggio della ricetta altrimenti non verrà buona in modo assurdo!!! Il rognone, come molte altre frattaglie, può essere sconosciuto a molti, ma è un piatto prelibatissimo e di grande gusto!



INGREDIENTI:

ROGNONE
ACETO
BURRO
OLIO
ROSMARINO
AGLIO
GIN
BACCHE DI GINEPRO
SALE
PEPE
PANNA LIQUIDA

Per primissima cosa fatevi tagliare dal macellaio il rognone a dadini, così quando arriverete a casa sarà pulito e avrete saltato un passaggio noiosissimo. A questo punto mettete a bagno il rognone in una ciotola di acqua fredda con 2/3 cucchiai di aceto di vino, così da farlo spurgare delle impurità. Fatto questo scolate e fatelo saltare in una padella antiaderente bella bollente, così da eliminare definitivamente tutte le scorie e l'acqua in eccesso. Scolatelo di nuovo e mettetelo da parte. Nella stessa padella fate fondere una noce di burro e un filo d'olio, aggiungete uno spicchio d'aglio e un grosso rametto di rosmarino e fate insaporire il sughetto. Girate bene il rametto di rosmarino all'interno della padella, poi toglietelo. 
A questo punto fate saltare per qualche minuto il rognone nella padella del sughetto, aggiustate di sale e di pepe....Assaggiate il sughetto mi raccomando!!! Irrorate bene con abbondante gin e con un accendino, possibilmente da cucina, "flambate" il tutto. Consiglio un accendino da cucina, perchè hanno il beccuccio lungo ed eviterete di bruciarvi i peli delle braccia!


Aspettate, senza toccare la padella, che si spenga il fuoco, aggiungete qualche bacca di ginepro e dopo un paio di minuti due cucchiai di panna liquida. Fate si che si formi una bella cremina e servite il vostro rognone bello caldo!!!!
L'ho mangiato tutto da sola!!! Una vera goduria!!!!
V.











lunedì 4 novembre 2013

"BRUTTI MA BUONI DI ZUCCA CON FONDUTA DI GORGONZOLA E NOCI"

All'Esame di Stato un candidato non sa rispondere e, per intenerire l'esaminatore, con la voce rotta dai singhiozzi mormora: " Se non sarò promosso... mi getterò in mare..!" - e il Professore serenamente comprensivo: " Tempo perso, figliolo: Le zucche vuote galleggiano"

Non mi veniva in mente nessun altro nome se non "brutti ma buoni"......Non sono quenelle, non sono gnocchi......SONO BRUTTI!!! Ma sono una squisitezza unica.....Premetto, per onore di verità, che ho buttato l'impasto tre volte nei giorni precedenti......La zucca è un casino.....O troppo liquida, o troppo filamentosa.....O troppa farina.....Insomma, non è facile!!! Ma non fatevi in qualsiasi caso prendere dal panico, perchè anche se il vostro impasto dovesse essere troppo liquido buttate delle sane cucchiaiate nell'acqua bollente e vedrete che verranno buonissimi comunque!!!! NON AGGIUNGETE FARINA PRESI DAL PANICO!!!!

INGREDIENTI:

600 GRAMMI DI ZUCCA
200 GRAMMI DI FARINA
30 GRAMMI DI PARMIGIANO
1 UOVO
NOCE MOSCATA
SALE
PEPE

PER LA FONDUTA:

200 GRAMMI DI GORGONZOLA CREMOSO
GHERIGLI DI NOCI
MEZZO BICCHIERE DI LATTE


Prima di tutto tagliate la zucca a cubetti, disponetela su una teglia da forno con la carta forno e fatela andare a 180° per 20 minuti. Una volta che l'avete tirata fuori dal forno datele una saltata in padella per togliere l'ulteriore liquido in eccesso. Fatela raffreddare.
A questo punto dentro il mixer mettete i cubetti di zucca e frullatela per pochi secondi. Aggiungete quindi tutti gli altri ingredienti.....La farina, il parmigiano, l'uovo e una grattata di noce moscata. Aggiungete sale e pepe (assaggiate , poco però, perchè la zucca cruda è terribile) e frullate ancora fino ad ottenere un impasto non troppo elastico ma nemmeno troppo liquido.......AUGURI....E' UN GRAN CASINO....Ma vi ripeto, non fatevi demoralizzare, l'acqua bollente aggiusterà tutto.
Mettete tutto l'impasto per qualche minuto nel frigorifero.

A questo punto preparate la fonduta. E' semplicissimo, basta sciogliere il gorgonzola con il latte in un pentolino antiaderente. E in una ciotolina spezzettate un po' di gherigli di noce, che vi serviranno per completare il vostro piatto.

Mettete sul fuoco una pentola d'acqua, fatela bollire e salatela. 
Con l'impasto provate a formare delle quenelle. Bagnate due cucchiai e il gioco è fatto! Se non sapete fare le quenelle poco importa, riempite mezzo cucchiaio di impasto e buttatelo nell'acqua aiutandovi con un altro cucchiaio. Dopo un paio di minuti saliranno in superficie, a questo punto con un mestolo sforato li scolate.
Scaldate al volo la vostra fonduta.
Versate un po' di fonduta sulla base del piatto, adagiate i mostri di zucca sul piatto, e mettete ancora una bella cucchiaiata di gorgonzola. Spolverate con i gherigli di noce e il gioco è fatto.......SONO BRUTTI........MA SONO.....BUONISSIMI!!!!!!

V.








lunedì 28 ottobre 2013

"TZATZIKI"


"Δίς καί τρίς τό καλόν"  Platone
Due o tre volte le cose belle

Non è una salsa, non è un sugo, non è un condimento......Ma è tutte e tre le cose e io lo amo alla follia!!!!!! Lo mangio da solo, con il pane, con la carne, con il riso......Insomma, un po' come il guacamole, lo tzatziki è, per me, una goduria totale. L'ho mangiato la prima volta ovviamente in Grecia. Ma esiste una variante iraniana che mio nonno mi faceva spesso e che è altrettanto buona!!!! A fine ricetta credo che, anche se sprovvista di fotografia, vi spiegherò come si fa il Mast-o-Khiar, la ricetta iraniana di mio nonno Nos!

INGREDIENTI:

250 GRAMMI DI YOGURT GRECO
1 CETRIOLO GRANDE
2 SPICCHI D'AGLIO
OLIO 
SALE
ANETO O MENTA (A PIACERE)

Per prima cosa grattugiate il cetriolo con la parte a buchi più grossi della grattugia. Mettete tutta la polpa del cetriolo dentro un colino e fate colare il liquido per circa 30 minuti. Poi strizzatelo un po' con il dorso del cucchiaio e mettetelo in una ciotolina con lo yogurt. Schiacciate i due spicchi d'aglio con lo schiaccia aglio e visto che deve comunque diventare una specie di cremina, dopo averlo schiacciato pestatelo in un mortaio. Mettete anche l'aglio nella ciotolina con lo yogurt e il cetriolo. Un filo d'olio, un po' di sale e una spolverata di aneto o di menta (io preferisco l'aneto, anche se, a volte, non metto nessuno dei due). Mescolate il tutto e il gioco è fatto!!! Ora sta a voi.....A cucchiaiate, come antipasto o al posto della mayonese per la carne lo tzatziki è buono in qualunque caso.


MAST-O-KHIAR.......La ricetta Persiana è semplicissima......STESSI INGREDIENTI (MIO NONNO PERO' USAVA LO YOGURT BIANCO INTERO), ASSOLUTAMENTE NIENTE AGLIO E LA MENTA SECCA OBBLIGATORIA. A VOLTE IL NONNO METTEVA UN PO' DI UVETTA, MA NON E' STRETTAMENTE NECESSARIA.

P.S. Non me ne vogliano i miei amici greci se per caso ho tralasciato o aggiunto qualcosa, ma questo è il mio personale tzatziki, spero di essermi avvicinata il più possibile all'originale!!!

V.





venerdì 25 ottobre 2013

"LINGUA IN SALSA VERDE"

"Chi ha lingua in bocca, può andar per tutto" Anonimo


Ultimamente sono attratta da questi cibi......Cose strane direte voi e invece la ricetta di oggi è un piatto della tradizione Italiana, senza "se" e senza "ma". Sono andata a memoria.....Nel senso che non ho letto questa ricetta da nessuna parte, ma ricordo mia nonna e poi mia mamma farla spesso sotto Natale o quando dovevano preparare il bollito e mi ricordo che tra tutti i pezzi di carne che c'erano nel piatto da mangiare con la mostarda o con la salsa verde io sceglievo sempre e solo la lingua. Mi rendo conto che forse tutta intera e cruda possa fare impressione, ma in realtà una volta bollita e tagliata a fette ne apprezzerete il gusto e dimenticherete eventuali immagini disgustose!


INGREDIENTI:

UNA LINGUA DI VITELLO
2 CAROTE
2 GAMBI DI SEDANO
1 CIPOLLA
QUALCHE CIUFFO DI PREZZEMOLO

PER LA SALSA VERDE:

PREZZEMOLO
AGLIO
DUE TUORLI DI UOVA SODI
2 ACCIUGHE SOTT'OLIO
2 CETRIOLINI SOTT'ACETO
OLIO
SALE


Per prima cosa sciacquate la lingua sotto l'acqua fresca. In un pentolone abbastanza grosso da contenere la lingua e i vari sapori, fate bollire abbondante acqua con dentro le due carote tagliate a metà, il sedano, anch'esso tagliato, la cipolla e un po' di ciuffi di prezzemolo. Una volta che la vostra acqua avrà preso bollore salatela bene e metteteci dentro anche la lingua. Dovrà bollire a fuoco medio per circa un'ora e un quarto, un'ora e mezza. (provate ad infilare all'interno della lingua una forchetta così da capire se la vostra lingua è pronta.....deve essere abbastanza morbida).
A questo punto tirate fuori la lingua e lasciatela raffreddare su un tagliere.
Nel frattempo preparate la salsa verde e occhio a non baciare nessuno per il resto della serata, potreste essere letali!!!!!
In un mixer mettete abbondantissimo prezzemolo, uno spicchio d'aglio, i due tuorli sodi, le due acciughe, i due cetriolini e un po' di sale e poi comportatevi esattamente come quando fate il pesto........Versate l'olio a filo mentre fate andare il mixer fino a che il vostro trito non diventa una salsa.
Il gioco è praticamente fatto!!!!
Una volta raffreddata la lingua va spellata. Vi accorgerete da soli della parte di pelle bianca che va tolta tutto intorno alla lingua. A questo punto tagliatela a fette (a me piacciono molto spesse, ma ci sono persone che addirittura  la tagliano a macchina), mettetela in un bel piatto da portata e servitela con la salsa verde.......A me piace anche con la mostarda rigorosamente di ciliegine, ma la salsa verde è la morte sua!!!
Di solito mangio solo quella, ma è accompagnabile con un qualsiasi contorno!

P.S. le verdure (carote, sedano e cipolla) che hanno bollito assieme alla lingua sono assolutamente commestibili......Perciò, se vi piace la verdura bollita, sono un ottimo accompagnamento!!!!


Buon appetito
V.









venerdì 27 settembre 2013

"COSCETTE DI RANE IN CREMA DI SOIA"


"Tanto va la rana al poggio, che ci lascia la pelle" Anonimo

La facilità di questa ricetta è sconcertante......E' talmente facile che sono sicura potrete farla proprio tutti.....Ma, per prima cosa, affronterei la delicata questione rane! Le cosce di rana sono un  prelibatissimo piatto italiano della nostra tradizione, spesso mangiate solo nei ristoranti cinesi, ma, fortunatamente, internet regala tantissime ricette italianissime da fare con questo ingrediente. Qualcuno sicuramente storcerà il naso perchè trova le rane disgustose e non le mangerebbe mai. Sfido chi non le ha mai mangiate a provarle. Chi ama la salsa di soia impazzirà letteralmente per questa ricetta.

INGREDIENTI:

COSCE DI RANE ( SURGELATE)
CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
SALSA DI SOIA
OLIO
MAIZENA

Come dicevo in precedenza questa ricetta è veramente semplice!!!
Per prima cosa sciacquate bene le rane sotto l'acqua fredda. In una padella fate rosolare la cipolla rossa tagliata a rondelle spesse con olio e un filo di salsa di soia.
Quando saranno appassite mettete anche le cosce di rana in padella e fate amalgamare bene le cipolle con le coscette, l'olio e la soia. Fate andare una decina di minuti. 
A questo punto irrorate con abbondante soia, e fatela ridurre per altri dieci minuti circa.
In un colino mettete un cucchiaio di maizena e, a fuoco bassissimo, spolverate il sughetto con un velo di maizena, fino a che non diviene una crema.
Una meraviglia.......Buone e gustose....
Le ho mangiate tutte con le mani dentro una ciotola davanti alla tv.
Ovviamente potete gustarle anche a tavola..................MA NON CON LA FORCHETTA!!!!!
V.







giovedì 11 luglio 2013

"GAMBERI AL CURRY E LATTE DI COCCO"

"Detesto l’uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti" Charles Lamb 

India? Oriente? Caraibi? Non saprei esattamente....Nel senso che in ognuno di questi paesi ho mangiato qualcosa cucinato con il latte di cocco, anche se, in questo caso, è il curry a dirigermi, perciò direi.......INDIA!!!
Era un po' che avevo quella lattina di latte di cocco e mi ero ripromessa di usarla prima o poi. Compro spesso cose strane, spezie particolari in negozi altrettanto strani e particolari, ma a volte ci metto un po' ad usarle....Aspetto l'ispirazione!!! E ieri è finalmente arrivata!
Fatela e vedrete che ve la rifarete altre mille volte, è deliziosa.

INGREDIENTI:

500 GRAMMI DI GAMBERI FRESCHI
CURRY IN POLVERE
LATTE DI COCCO (1 LATTINA DA 400 ML)
1 CIPOLLA GRANDE
2 SPICCHI D'AGLIO PICCOLI
2 PEPERONCINI ROSSI FRESCHI
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE

RISO BASMATI PER ACCOMPAGNARE IL PIATTO (FACOLTATIVO)

La ricetta che vado a proporvi non solo è semplicissima, ma è anche di sicura riuscita e, nel caso in cui aveste ospiti, vi farà fare un super figurone! Basta semplicemente organizzare una cena etnica sull'indianeggiate e proporre questi squisiti gamberi.

Per prima cosa, la cosa più noiosa del mondo, sgusciate tutti i gamberi, stando attenti a non staccare via le teste (lo farete poi dopo a fine cottura) e metteteli da parte.
In una padella abbastanza grande da poter contenere tutti gli ingredienti fate soffriggere la cipolla tagliata a rondelle fini fini in abbondante olio e dopo qualche secondo aggiungete anche i due spicchi d'aglio schiacciati. Aggiungete due cucchiaini abbondanti di curry e i peperoncini tritati grossolanamente. Fate imbiondire la cipolla. A questo punto unite al tutto il latte di cocco e un pizzico di sale e fate sbollire a fiamma bassa per circa dieci minuti. 
E' la prima volta che uso in cucina il latte di cocco, l'ho sempre mangiato, bevuto, ma mai cucinato e non so perchè, mentre aprivo la lattina, mi aspettavo di trovarmi davanti un liquido simile all'acqua e invece..............Un cremosissimo latte bianco che appena ha toccato la padella calda ha cominciato ad emanare un profumo meraviglioso che mi è rimasto nel naso per un po'.
Passati i dieci minuti aggiungete i gamberi e amalgamateli bene con tutto il sughetto. Fateli cucinare per circa 12 minuti. In questi 12 minuti se volete, mettete a bollire del riso basmati. Fatelo, fidatevi di me, perchè è una goduria mangiare il riso con sopra il sughetto di gamberi e cocco che avanzerà in abbondanza nella padella.
A fine cottura spegnete il fuoco e togliete delicatamente le teste dei gamberi. Le teste non vi serviranno più, perciò potete buttarle.......Ovviamente, per quanto mi riguarda, le teste sono prima passate tra i miei denti e poi buttate!

Servite i gamberi con abbontante sugo e, se vi aggrada, mettete a lato del piatto una manciata di riso, anch'esso con una generosa cucchiaiata di sugo!

Mmmmmmmmmmmmmm mi sono fatta un pranzo eccezionale!!!

V.







mercoledì 5 giugno 2013

"TUORLO D'UOVO FRITTO"

UOVO IN CRISI SENZA CAMICIA.............Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!! Tornata dalla mia avventura alla "Terra dei cuochi" e ora....Non mi ferma più nessuno!!!! E' stata un'esperienza meravigliosa, costruttiva e a dir poco divertente!!!! Un grazie speciale prima di tutto a tutti coloro che mi hanno sostenuta e che mi sosterranno in futuro!!!

Di seguto voglio riportare la semplicissima ricetta che presentai durante una prova di creatività all'interno del programma perchè, oltre ad essere super facile da fare, è eccezionale.....Buonissima e fa un'ottima scena sulla tavola!!!!!

Il titolo della ricetta è lo stesso che il mio aiuto cuoco, nonchè meraviglioso partner di questa avventura televisiva,  mi suggerì per presentare il mio piatto davanti al temutissimo chef Davide Scabin, giudice supremo della trasmissione.

INGREDIENTI:

UOVA ( 2/3 A TESTA COME PICCOLO ANTIPASTO DIREI CHE POSSONO BASTARE)
PANGRATTATO
OLIO DI SEMI
SALE

PIROTTINI DI ALLUMINIO
SCHIUMAROLA

Il giorno prima che decidete di fare queste uova bisogna prepararle e lasciarle 24 ore in frigorifero.
Per preparare i rossi alla frittura innanzitutto prendete le pirottine (una per ogni uovo) e alla base mettete il pangrattato. Subito dopo dividete i rossi dagli albumi.....MI RACCOMANDO, SENZA ROMPERLI, ALTRIMENTI SARANNO INUTILIZZABILI! A questo punto, molto delicatamente mettete il tuorlo all'interno della pirottina con il pangrattato e versateci sopra altro pangrattato fino a coprire completamente l'uovo. Ripetete questo passaggio per tutti gli altri tuorli che avete in programma di friggere.


24 ore dopo tirate le pirottine fuori dal frigo 
e noterete che l'uovo si è bello indurito, perciò molto più difficile da rompere..........Ma si rompe eh.....Quindi occhio!!!! Riempite un pentolino con abbastanza olio per potervi immergere la schiumarola e fate scaldare. Versate delicatamente il primo tuorlo sulla schiumarola e con piccoli colpetti della mano buttate via il pan grattato in eccesso. Vi deve rimanere solo l'ovetto impanato. 
Adesso concentrazione e via...............Mettete la schiumarola dentro l'olio bollente e contate fino a 25.....Non un secondo in più, non uno in meno! Tirate fuori e, sempre molto delicatamente adagiate il vostro tuorlo sulla carta assorbente!!!! Stesso procedimento per tutti gli altri tuorli!!!!! Il gioco è fatto!!!! Una spolverata di sale e giù in un solo boccone!!!

La missione vi sarà riuscita solo ed esclusivamente se il vostro tuorlo sarà croccante fuori ma crudo dentro!!! Non freddo eh....Crudo!!!!

Io ieri me ne sono mangiati 4!!!! Ma io non faccio testo!!!!

V.