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martedì 24 dicembre 2013

"PANETTONE"

"Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi" Proverbio

Missione impossibile...........Mai avrei pensato che sarei riuscita a fare davvero il panettone......Ma dopo un paio di tentativi, non proprio falliti, ma più che altro bruttini.....Ecco il panettone perfetto!!!! Non è una ricetta difficile, ma semplicemente molto lunga.....Sono tre fasi di lavorazione e tanta tanta pazienza.....Ma sarete fieri del risultato e comincerete a sfornare panettoni a più non posso!!!!


INGREDIENTI (PER UN PANETTONE DA 1,5 KG CIRCA):


250 GRAMMI DI FARINA 00 
250 GRAMMI DI FARINA MANITOBA 
12 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA 
60 ML DI LATTE 
7 UOVA (4 INTERE E 3 TUORLI)
200 GRAMMI DI ZUCCHERO
5 GRAMMI DI SALE
SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE
40 GRAMMI DI ARANCE CANDITE
40 GRAMMI DI CEDRO CANDITO
120 GRAMMI DI UVETTA PASSITA
1 BUSTINA DI VANILLINA
160 GRAMMI DI BURRO
1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
1 STAMPO DA PANETTONE DA 1 KG


Allora......Calma, pazienza e tanta tanta concentrazione. Se seguite alla lettera tutti i passaggi il risultato è garantito!!!!
Innanzitutto mischiate la farina 00 alla manitoba, così da avere 500 grammi di farina in un'unica ciotola!

FASE 1: 100 GRAMMI DI FARINA; 10 GRAMMI DI LIEVITO; 1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO; 60 ML DI LATTE.

Per prima cosa mettete in ammollo l'uvetta in una ciotolina d'acqua. Sciogliete 10 gr di lievito di birra e il cucchiaino di zucchero in 60 ml di latte tiepido, A questo punto mettete la farina e impastate fino a che non otterrete un impasto omogeneo. Mettete l'impasto in una ciotola coperta con la pellicola e mettetela a farla lievitare per un'ora nel forno a 30°.

FASE 2: 180 GRAMMI DI FARINA; 2 GRAMMI DI LIEVITO; 2 UOVA INTERE; 60 GRAMMI DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE;80 GRAMMI DI ZUCCHERO.

Al primo impasto lievitato aggiungete le uova, il lievito di birra sbriciolato e la farina, impastate bene con le mani e poi aggiungete lo zucchero e infine il burro a temperatura ambiente....impastate fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso (aiutatevi con una spolverata di farina manitoba per evitare che sia troppo appiccicoso....NON USATE LA FARINA PER L'IMPASTO!!!). Mettete l'impasto di nuovo in una ciotola coperta da pellicola trasparente e fatela lievitare per due ore nel forno a 30°. 

FASE 3: 220 GRAMMI DI FARINA; 120 GRAMMI DI ZUCCHERO; 2 UOVA INTERE; 3 TUORLI; 5 GRAMMI DI SALE; 100 GRAMMI DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE; LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE; 40 GRAMMI DI ARANCIA CANDITA A CUBETTI; 40 GRAMMI DI CEDRO CANDITO A CUBETTI; 120 GRAMMI DI UVETTA (STRIZZATA BENISSIMO); 1 BUSTINA DI VANILLINA.

Unite al secondo impasto 2 uova intere, i 3 tuorli e i 220 grammi di farina. Munitevi di forza e pazienza e impastate per almeno 10 minuti di modo che l’impasto diventi bello elastico (ANCHE IN QUESTO CASO POTETE AIUTARVI CON QUALCHE SPOLVERATA DI FARINA MANITOBA) e poi aggiungete lo zucchero e il sale.
Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati, aggiungete in due volte il burro a temperatura ambiente e, a seguire, la frutta candita (arancia e cedro), la scorza del limone grattugiata, l’uvetta precedentemente strizzata e la vanillina.
Lasciate lievitare l’impasto nel forno a 30° sempre in una ciotola coperta da pellicola trasparente per altre 2 ore. 


A questo punto estraete l'impasto dalla ciotola impastatelo di nuovo su di un piano poco infarinato e dategli forma sferica: posizionatelo dentro allo stampo da panettone. 
Lasciatelo lievitare coperto fino a che l’impasto non arrivi a filo dello stampo, almeno altre due ore e sempre nel forno a 30°.
Quando l’impasto sarà a filo dello stampo, mettetelo in un luogo areato per 10-15 minuti.
A questo punto incidete a croce la sommità e mettete al centro della croce una noce di burro.



Mettete su di una teglia da forno posta sulla parte inferiore di quest’ultimo, una ciotolina d’acqua e infornate in forno statico a 200° per circa 15 minuti, quindi abbassate a 190 e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Abbassate il forno a 180° e cucinate il panettone per altri 30 minuti. In totale il panettone cucinerà per un'ora. Una volta cotto, estraete il panettone dal forno e lasciate raffreddare. 

P.S. Ovviamente, se non vi piacciono i canditi potete farlo tranquillamente senza, magari aggiungendo un po' di uvetta in più o delle gocce di cioccolato!!!

IL PANETTONE E' PRONTO!!!!!!!!!!!!!!!
EVVIVAAAAAAAA
BUON NATALE A TUTTI!!!!

V.












lunedì 23 dicembre 2013

"BOCCONCINI DI CONIGLIO MARINATI IN SALSA AL TE' VERDE"

"Dì un po', hai un coniglio in tasca o sei contento di vedermi?" Chi ha incastrato Roger Rabbit

Scena già vista......Frigo vuoto......e per vuoto intendo vuoto vuoto, e un pacco di filetto di coniglio, finito li per caso, mi ero messa in testa di mettermi un po' a dieta e il coniglio mi sembrava l'ideale......Ma ai ferri?!?! Noooooooo......Dieta si, ma dieta da ospedale proprio no!!!!
Perciò ho aperto il frigo e preso tutto quello che c'era dentro.......Creato una marinatura e intenzionata a metterlo nel forno! Ma grazie a Dio la mia amica Imma, grandissima cuoca, mi ha dato un idea......"Perchè non provi a cucinarlo nel tè verde"?!?!...............OTTIMA IDEA!!!!!......E così ho fatto!!!!


INGREDIENTI:

FILETTO DI CONIGLIO
YOGURT INTERO
ZENZERO FRESCO
UNA BUSTINA DI ZAFFERANO
SESAMO
OLIO
SALE
PEPE
PEPERONCINO (FACOLTATIVO)
MAIZENA

Per prima cosa tagliate il vostro filetto di coniglio a bocconcini non troppo piccoli. Poi preparate la vostra marinatura: mischiate lo yogurt assieme allo zafferano, grattugiateci dentro lo zenzero fresco, aggiustate di sale, una macinata di pepe, un po' di sesamo e, se lo volete bello piccante aggiungete anche un po' di peperoncino in polvere. A questo punto amalgamate bene bene il vostro coniglio nella marinatura e lasciatelo marinare per almeno un'ora!
Potete preparare il tè verde.....Una tazza grande per sfumare e, se vi piace, una teiera per voi. Io ho pasteggiato con il tè verde ed è stato molto piacevole.
Passata un'ora, mettete un filo d'olio in una padella antiaderente e fate cucinare il coniglio e tutta la marinatura per circa 5/6 minuti. A questo punto sfumate con il tè verde e lasciate andare il coniglio per 10 minuti.
Appena vi sembrerà cotto, spolverate, aiutandovi con un colino, il sughetto con un cucchiaio di maizena, così da farlo diventare cremoso e denso. Mi raccomando, non fate questo passaggio troppo tardi, non fate asciugare tutto il tè, altrimenti non riuscirete a creare il sughetto denso.
Perfetto!!!! Il coniglio è pronto!
Vi consiglio di gustarlo bevendo il tè è veramente buono......Leggero, ma molto gustoso! E fa sicuramente un figurone se avete ospiti!!!!

V.








lunedì 2 dicembre 2013

"LUMACHINE DI MARE IN PADELLA"


"Lumaca, lumachina
tira fuori le corna!
Se no ti metto in padella:
te e tua sorella" Filastrocca


Ogni volta che vado dal pescivendolo parto con le migliori intenzioni...."Pesce normale" mi dico "da fare ai ferri o bollito.....Tipo una sogliola o un branzino"........Ma prontamente,davanti al bancone del pescivendolo, compro cose tipo ostriche, ricci, tartufi e altre cose "strane" del mare che non sto ad elencare.....Le mangio crude, cotte a vapore, fritte.....Insomma, in tutti i modi possibili........Le lumachine sono il mio massimo in assoluto!!!!!!

INGREDIENTI:

LUMACHINE DI MARE
DOPPIO CONCENTRATO DI POMODORO
POMODORINI (FACOLTATIVI)
AGLIO
SCALOGNO
VINO BIANCO (O ROSSO SE PREFERITE SFUMARE CON QUESTO)
PREZZEMOLO FRESCO
OLIO
SALE


Per prima cosa sciacquate bene bene e per un paio di volte le vostre lumachine, così da togliere eventuali impurità. Riempite un pentolone di acqua, mettetelo a bollire, salate leggermente e buttate dentro le lumachine che farete bollire per circa 4/5 minuti.
A questo punto potete sbizzarrirvi come più vi piace.....Nel senso che potete usare i pomodorini con il concentrato di pomodoro, solo la concentrata (come ho fatto io), il vino bianco o rosso, dipende cosa preferite e potete giocare a vostro piacimento con la quantità di aglio e cipolla che più preferite.
Io nella padella ho messo : olio, uno spicchio d'aglio, uno scalogno tritato, praticamente un intero tubetto di concentrato di pomodoro e successivamente mezzo bicchiere di vino bianco e prezzemolo tritato finemente! Erano gustosissime!!!!

Ma torniamo un attimo indietro.....Scolate bene le lumachine e lasciatele un attimo nello scolapasta. Fate rosolare e appassire lo scalogno assieme all'aglio e al concentrato di pomodori (a questo punto se vi va unite anche i pomodorini). Quando sarà tutto ben amalgamato buttate le lumachine nella padella e mischiate bene tutti gli ingredienti a fuoco vivo. Sfumate con mezzo bicchiere di vino, lasciatelo evaporare bene, aggiungete il prezzemolo e il gioco è fatto!
Per gli amanti di questo tipo di piatti garantisco la perfetta riuscita e il gusto intenso e meraviglioso..... Sono da mangiare con le mani e uno stuzzicadenti......Mmmmmmmmmm mi è rivenuta una voglia di lumachine che non avete idea!!!

P.S.
A dire la verità......Io lo stuzzicadenti nemmeno l'ho usato...... ;-)

V.










lunedì 25 novembre 2013

"RISO ALLA CANTONESE E POLLO ALLE MANDORLE"

"Tutto ciò che soddisfa la fame, è buono da mangiare" Proverbio Cinese

Inizierò questa prima parte della cena cinese che poi pubblicherò per intero, con tanto di antipasti e dolce, partendo dal mezzo, dalla portata principale, il riso e il pollo. Lo faccio per correttezza, perchè involtini e ravioli al vapore devono essere ancora rivisti....cioè li devo rifare......Non che mi siano venuti male, ma l'involtino lo devo risistemare e il raviolo devo provare a cucinarlo un po' di più e vedere se viene migliore di quello che era......Anche se era già buonissimo....Un po' crudo però. Invece queste due ricette sono venute perfette, perciò le pubblicherò per prime.
Tra l'altro anche senza l'antipasto questa è già una cena abbastanza completa e sostanziosa!!! MA DOVETE PROVARLA PERCHE' E' OTTIMA!!!! 

INGREDIENTI PER IL RISO:

250 GRAMMI DI RISO JASMIN O BASMATI
125 GRAMMI DI PROSCIUTTO COTTO A DADINI
1 CIPOLLA MEDIA

3 UOVA
250 GRAMMI DI PISELLI
1 CUCCHIAIO DI SALSA DI SOIA
OLIO DI SESAMO
SALE

Tritate la cipolla finemente e mettetela da parte. Poi cuocete il riso in acqua salata per circa dieci minuti, quando sarà bello al dente scolatelo e mettetelo da parte.
 Nel frattempo prendete i piselli (vanno benissimo anche quelli surgelati) e fateli scottare in acqua bollente per qualche minuto. Devono essere ancora al dente quando li scolate, mi raccomando!
Sbattete le uova con un pizzico di sale e aggiungete alle uova metà della cipolla tritata. 
Strapazzate le uova nella wok con due cucchiai di olio di sesamo. Cucinatele bene bene e una volta pronte mettetele in una ciotola e tenetele da parte.
In una padella fate saltare il prosciutto a cubetti e i piselli con un filo d'olio e un pizzico di sale per due minuti. 
A questo punto è tutto pronto per essere assemblato. Avete il riso, le uova strapazzate e i piselli e il prosciutto saltati insieme.
In una wok fate appassire la cipolla che vi resta con un po' di olio di sesamo, poi aggiungete il riso e la salsa di soia. Dopo qualche minuto aggiungete i piselli, il prosciutto e le uova strapazzate. Fate saltare il tutto a fiamma bassa per circa due minuti. Se vi piace potete aggiungere ancora un pochino d'olio e di salsa di soia!
Mettete da parte e cominciate a preparare il pollo...




INGREDIENTI PER IL POLLO


500 GRAMMI DI PETTO DI POLLO A CUBETTI
130 GRAMMI DI MANDORLE PELATE
1 CUCCHIAIO DI ZENZERO FRESCO GRATTUGIATO
FARINA
1 CIPOLLA PICCOLA
SALSA DI SOIA
OLIO DI SEMI
ACQUA
SALE

Il pollo alle mandorle è tanto buono quanto semplice da fare!!! Iniziate infarinando bene i vostri bocconcini di pollo. Tritate finemente la cipolla. In una wok con 3 cucchiai di olio di semi fate soffriggere la cipolla, aggiungete lo zenzero fresco grattugiato e fate rosolare il tutto per circa 3 minuti a fuoco medio. 
Aggiungete quindi i vostri bocconcini di pollo infarinati e un pizzico di sale e fate rosolare per una decina di minuti. Girateli sempre perchè altrimenti si attaccano un po' alla padella. A questo punto aggiungete la salsa di soia e un paio di mestoli d'acqua e fate cucinare ancora per dieci minuti a fuoco basso. Nel frattempo in una padella antiaderente fate tostare le mandorle con un filo d'olio fino a che non diventeranno belle ambrate.
Non appena il pollo avrà finito di cuocere aggiungete le mandorle e amalgamate bene il tutto!!!
Pollo alle mandorle pronto, riso pronto........CENA PRONTA!!!!!!


Provare per credere.......Meglio che nei ristoranti cinesi!!!!!
V.









da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/proverbi/cina/proverbio-51354?f=t:221>

lunedì 18 novembre 2013

"ROGNONE FLAMBE' AL GIN"

"Ho molto autocontrollo: non bevo mai niente di più forte del gin prima di colazione" W.C.Fields
Buono, buono e buono in modo assurdo!!!! Ho sentito parlare tanto di questa ricetta, e ho addirittura avuto a che fare con il grande chef che porta questa ricetta in giro per il mondo. Ma ahimè su internet non ho trovato la ricetta.....Perciò ho dovuto inventare....E' stato più facile del previsto e più buona di quanto pensassi. Mi raccomando però, non saltate nessun passaggio della ricetta altrimenti non verrà buona in modo assurdo!!! Il rognone, come molte altre frattaglie, può essere sconosciuto a molti, ma è un piatto prelibatissimo e di grande gusto!



INGREDIENTI:

ROGNONE
ACETO
BURRO
OLIO
ROSMARINO
AGLIO
GIN
BACCHE DI GINEPRO
SALE
PEPE
PANNA LIQUIDA

Per primissima cosa fatevi tagliare dal macellaio il rognone a dadini, così quando arriverete a casa sarà pulito e avrete saltato un passaggio noiosissimo. A questo punto mettete a bagno il rognone in una ciotola di acqua fredda con 2/3 cucchiai di aceto di vino, così da farlo spurgare delle impurità. Fatto questo scolate e fatelo saltare in una padella antiaderente bella bollente, così da eliminare definitivamente tutte le scorie e l'acqua in eccesso. Scolatelo di nuovo e mettetelo da parte. Nella stessa padella fate fondere una noce di burro e un filo d'olio, aggiungete uno spicchio d'aglio e un grosso rametto di rosmarino e fate insaporire il sughetto. Girate bene il rametto di rosmarino all'interno della padella, poi toglietelo. 
A questo punto fate saltare per qualche minuto il rognone nella padella del sughetto, aggiustate di sale e di pepe....Assaggiate il sughetto mi raccomando!!! Irrorate bene con abbondante gin e con un accendino, possibilmente da cucina, "flambate" il tutto. Consiglio un accendino da cucina, perchè hanno il beccuccio lungo ed eviterete di bruciarvi i peli delle braccia!


Aspettate, senza toccare la padella, che si spenga il fuoco, aggiungete qualche bacca di ginepro e dopo un paio di minuti due cucchiai di panna liquida. Fate si che si formi una bella cremina e servite il vostro rognone bello caldo!!!!
L'ho mangiato tutto da sola!!! Una vera goduria!!!!
V.











lunedì 4 novembre 2013

"BRUTTI MA BUONI DI ZUCCA CON FONDUTA DI GORGONZOLA E NOCI"

All'Esame di Stato un candidato non sa rispondere e, per intenerire l'esaminatore, con la voce rotta dai singhiozzi mormora: " Se non sarò promosso... mi getterò in mare..!" - e il Professore serenamente comprensivo: " Tempo perso, figliolo: Le zucche vuote galleggiano"

Non mi veniva in mente nessun altro nome se non "brutti ma buoni"......Non sono quenelle, non sono gnocchi......SONO BRUTTI!!! Ma sono una squisitezza unica.....Premetto, per onore di verità, che ho buttato l'impasto tre volte nei giorni precedenti......La zucca è un casino.....O troppo liquida, o troppo filamentosa.....O troppa farina.....Insomma, non è facile!!! Ma non fatevi in qualsiasi caso prendere dal panico, perchè anche se il vostro impasto dovesse essere troppo liquido buttate delle sane cucchiaiate nell'acqua bollente e vedrete che verranno buonissimi comunque!!!! NON AGGIUNGETE FARINA PRESI DAL PANICO!!!!

INGREDIENTI:

600 GRAMMI DI ZUCCA
200 GRAMMI DI FARINA
30 GRAMMI DI PARMIGIANO
1 UOVO
NOCE MOSCATA
SALE
PEPE

PER LA FONDUTA:

200 GRAMMI DI GORGONZOLA CREMOSO
GHERIGLI DI NOCI
MEZZO BICCHIERE DI LATTE


Prima di tutto tagliate la zucca a cubetti, disponetela su una teglia da forno con la carta forno e fatela andare a 180° per 20 minuti. Una volta che l'avete tirata fuori dal forno datele una saltata in padella per togliere l'ulteriore liquido in eccesso. Fatela raffreddare.
A questo punto dentro il mixer mettete i cubetti di zucca e frullatela per pochi secondi. Aggiungete quindi tutti gli altri ingredienti.....La farina, il parmigiano, l'uovo e una grattata di noce moscata. Aggiungete sale e pepe (assaggiate , poco però, perchè la zucca cruda è terribile) e frullate ancora fino ad ottenere un impasto non troppo elastico ma nemmeno troppo liquido.......AUGURI....E' UN GRAN CASINO....Ma vi ripeto, non fatevi demoralizzare, l'acqua bollente aggiusterà tutto.
Mettete tutto l'impasto per qualche minuto nel frigorifero.

A questo punto preparate la fonduta. E' semplicissimo, basta sciogliere il gorgonzola con il latte in un pentolino antiaderente. E in una ciotolina spezzettate un po' di gherigli di noce, che vi serviranno per completare il vostro piatto.

Mettete sul fuoco una pentola d'acqua, fatela bollire e salatela. 
Con l'impasto provate a formare delle quenelle. Bagnate due cucchiai e il gioco è fatto! Se non sapete fare le quenelle poco importa, riempite mezzo cucchiaio di impasto e buttatelo nell'acqua aiutandovi con un altro cucchiaio. Dopo un paio di minuti saliranno in superficie, a questo punto con un mestolo sforato li scolate.
Scaldate al volo la vostra fonduta.
Versate un po' di fonduta sulla base del piatto, adagiate i mostri di zucca sul piatto, e mettete ancora una bella cucchiaiata di gorgonzola. Spolverate con i gherigli di noce e il gioco è fatto.......SONO BRUTTI........MA SONO.....BUONISSIMI!!!!!!

V.








lunedì 28 ottobre 2013

"TZATZIKI"


"Δίς καί τρίς τό καλόν"  Platone
Due o tre volte le cose belle

Non è una salsa, non è un sugo, non è un condimento......Ma è tutte e tre le cose e io lo amo alla follia!!!!!! Lo mangio da solo, con il pane, con la carne, con il riso......Insomma, un po' come il guacamole, lo tzatziki è, per me, una goduria totale. L'ho mangiato la prima volta ovviamente in Grecia. Ma esiste una variante iraniana che mio nonno mi faceva spesso e che è altrettanto buona!!!! A fine ricetta credo che, anche se sprovvista di fotografia, vi spiegherò come si fa il Mast-o-Khiar, la ricetta iraniana di mio nonno Nos!

INGREDIENTI:

250 GRAMMI DI YOGURT GRECO
1 CETRIOLO GRANDE
2 SPICCHI D'AGLIO
OLIO 
SALE
ANETO O MENTA (A PIACERE)

Per prima cosa grattugiate il cetriolo con la parte a buchi più grossi della grattugia. Mettete tutta la polpa del cetriolo dentro un colino e fate colare il liquido per circa 30 minuti. Poi strizzatelo un po' con il dorso del cucchiaio e mettetelo in una ciotolina con lo yogurt. Schiacciate i due spicchi d'aglio con lo schiaccia aglio e visto che deve comunque diventare una specie di cremina, dopo averlo schiacciato pestatelo in un mortaio. Mettete anche l'aglio nella ciotolina con lo yogurt e il cetriolo. Un filo d'olio, un po' di sale e una spolverata di aneto o di menta (io preferisco l'aneto, anche se, a volte, non metto nessuno dei due). Mescolate il tutto e il gioco è fatto!!! Ora sta a voi.....A cucchiaiate, come antipasto o al posto della mayonese per la carne lo tzatziki è buono in qualunque caso.


MAST-O-KHIAR.......La ricetta Persiana è semplicissima......STESSI INGREDIENTI (MIO NONNO PERO' USAVA LO YOGURT BIANCO INTERO), ASSOLUTAMENTE NIENTE AGLIO E LA MENTA SECCA OBBLIGATORIA. A VOLTE IL NONNO METTEVA UN PO' DI UVETTA, MA NON E' STRETTAMENTE NECESSARIA.

P.S. Non me ne vogliano i miei amici greci se per caso ho tralasciato o aggiunto qualcosa, ma questo è il mio personale tzatziki, spero di essermi avvicinata il più possibile all'originale!!!

V.





venerdì 25 ottobre 2013

"LINGUA IN SALSA VERDE"

"Chi ha lingua in bocca, può andar per tutto" Anonimo


Ultimamente sono attratta da questi cibi......Cose strane direte voi e invece la ricetta di oggi è un piatto della tradizione Italiana, senza "se" e senza "ma". Sono andata a memoria.....Nel senso che non ho letto questa ricetta da nessuna parte, ma ricordo mia nonna e poi mia mamma farla spesso sotto Natale o quando dovevano preparare il bollito e mi ricordo che tra tutti i pezzi di carne che c'erano nel piatto da mangiare con la mostarda o con la salsa verde io sceglievo sempre e solo la lingua. Mi rendo conto che forse tutta intera e cruda possa fare impressione, ma in realtà una volta bollita e tagliata a fette ne apprezzerete il gusto e dimenticherete eventuali immagini disgustose!


INGREDIENTI:

UNA LINGUA DI VITELLO
2 CAROTE
2 GAMBI DI SEDANO
1 CIPOLLA
QUALCHE CIUFFO DI PREZZEMOLO

PER LA SALSA VERDE:

PREZZEMOLO
AGLIO
DUE TUORLI DI UOVA SODI
2 ACCIUGHE SOTT'OLIO
2 CETRIOLINI SOTT'ACETO
OLIO
SALE


Per prima cosa sciacquate la lingua sotto l'acqua fresca. In un pentolone abbastanza grosso da contenere la lingua e i vari sapori, fate bollire abbondante acqua con dentro le due carote tagliate a metà, il sedano, anch'esso tagliato, la cipolla e un po' di ciuffi di prezzemolo. Una volta che la vostra acqua avrà preso bollore salatela bene e metteteci dentro anche la lingua. Dovrà bollire a fuoco medio per circa un'ora e un quarto, un'ora e mezza. (provate ad infilare all'interno della lingua una forchetta così da capire se la vostra lingua è pronta.....deve essere abbastanza morbida).
A questo punto tirate fuori la lingua e lasciatela raffreddare su un tagliere.
Nel frattempo preparate la salsa verde e occhio a non baciare nessuno per il resto della serata, potreste essere letali!!!!!
In un mixer mettete abbondantissimo prezzemolo, uno spicchio d'aglio, i due tuorli sodi, le due acciughe, i due cetriolini e un po' di sale e poi comportatevi esattamente come quando fate il pesto........Versate l'olio a filo mentre fate andare il mixer fino a che il vostro trito non diventa una salsa.
Il gioco è praticamente fatto!!!!
Una volta raffreddata la lingua va spellata. Vi accorgerete da soli della parte di pelle bianca che va tolta tutto intorno alla lingua. A questo punto tagliatela a fette (a me piacciono molto spesse, ma ci sono persone che addirittura  la tagliano a macchina), mettetela in un bel piatto da portata e servitela con la salsa verde.......A me piace anche con la mostarda rigorosamente di ciliegine, ma la salsa verde è la morte sua!!!
Di solito mangio solo quella, ma è accompagnabile con un qualsiasi contorno!

P.S. le verdure (carote, sedano e cipolla) che hanno bollito assieme alla lingua sono assolutamente commestibili......Perciò, se vi piace la verdura bollita, sono un ottimo accompagnamento!!!!


Buon appetito
V.