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venerdì 25 novembre 2016

"PAPPARDELLE DI CASTAGNE CON FUNGHI PORCINI E GAMBERONI AL BACON"

"La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella". Anthelme Brillat-Savarin

Giornata uggiosa quella di ieri, noi Liguri ahimè spesso dobbiamo affrontare condizioni atmosferiche veramente proibitive, a volte obbligati a stare in casa per qualche giorno senza poter uscire. Ma ho deciso comunque di non stare con le mani in mano e di creare qualcosa di buono....e si....questa volta è venuto fuori davvero qualcosa di veramente veramente eccezionale. Modestia a parte, in questo piatto c'è l'autunno e sono orgogliosa di poter condividere questa vera specialità con voi.



INGREDIENTI (PER DUE PERSONE):

PER LA PASTA:


120 GRAMMI DI FARINA 00
80 GRAMMI DI FARINA DI CASTAGNE + QUALCHE SPOLVERATA PER IMPASTARE
2 UOVA
2 CUCCHIAI DI LATTE INTERO
UN PIZZICO DI SALE

PER IL SUGO:

60 GRAMMI DI FUNGHI PORCINI SECCHI
1 SPICCHIO D'AGLIO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE
VINO BIANCO
PREZZEMOLO
6 GAMBERI
6 FETTE DI BACON TAGLIATO SOTTILE

Molto bene...Cominciate a prepararvi la linea così da avere tutti gli ingredienti pronti all'uso. Per prima cosa mettete a bagno in acqua fredda i vostri funghi. Ora procedete facendo la pasta. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Se l'impasto dovesse risultare leggermente appiccicoso spolverate con un po' di farina di castagne. Formate una palla, ricopritela di pellicola e mettetela a riposare in frigorifero.

A questo punto staccate le teste dalle code dei gamberi (se non volete buttarle via potete tranquillamente congelarle ed utilizzarle in futuro per fare una bisque) e sgusciate le code lasciando intatta l'ultima parte. Aiutandovi con uno stuzzicadenti perforando leggermente il dorso della coda rimuovete l'intestino da ogni coda. Foderate ciascuna coda con una fettina di bacon e adagiateli sulla padella che userete poi per rosolarli e mettetela da parte.

Cominciate a preparare il sugo di funghi.Tritate finemente il prezzemolo Scolateli dall'acqua e sciacquateli molto bene e delicatamente. Strizzateli e tagliateli grossolanamente. In una padella antiaderente e capiente fate rosolare lo spicchio d'aglio pelato e tagliato a metà in abbondante olio extravergine di oliva. Aggiungete i funghi e continuate la cottura per qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe e sfumate con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco. Dopo un paio di minuti aggiungete un pochino d'acqua e fate andare il sugo fino a che i funghi non saranno belli morbidi e qualcuno sciolto. Assaggiate e regolate il sale e il pepe. Aggiungete una bella manciata di prezzemolo, amalgamate il tutto e spegnete il fuoco.

Prendete la vostra palla di pasta, impastate ancora qualche minuto aiutandovi con altra farina di castagne. Tiratela, spargete farina su entrambi i lati e arrotolatela.Tagliate delle rotelle da 3/4 centimetri di larghezza. Srotolate le pappardelle e, se fossero troppo lunghe, tagliatele in due.

Fatele bollire la pasta per circa 6 minuti in abbondante acqua bollente salata. Mentre la pasta cuoce accendete la padella con i gamberi e fateli rosolate da entrambe le parti giusto il tempo di cottura del bacon, fino a che non risulterà bello croccante. Tagliate a tocchetti 4 gamberi e lasciatene interi due.
Scolate la pasta usando il mestolo dentato così da trasferire anche un po' di acqua e fatela saltare per due minuti dentro la padella con il sugo di funghi e amalgamate bene il tutto.

Impiattate le pappardelle, aggiungete i tocchetti dei gamberi e il gambero intero, spolverate con un pochino di pepe e servite.

Io scrivo solo una parola.....Eccezionali!

V.






mercoledì 23 novembre 2016

BISCOTTI "OREO"...Anche detti "I BISCOTTI DELL'AMORE"

"Il tabacco può uccidere, la cioccolata no"  Fidel Castro

Gli ingredienti di questi biscotti farebbero rabbrividire qualsiasi dietologo.......Sono un concentrato di burro e zucchero a velo, ma il risultato è una vera e propria goduria.....Non mangiatene più di un paio per volta però, altrimenti rischiate di svenire con la bocca piena....
Non capisco il colore nero degli Oreo.....Non sono riuscita a riprodurlo, ma probabilmente si tratta di coloranti.....I miei biscotti sono sani e buoni!!!!


INGREDIENTI

PER IL BISCOTTO:
230 GRAMMI DI ZUCCHERO A VELO
250 GRAMMI DI BURRO FREDDO DA FRIGO
450 GRAMMI DI FARINA
1 UOVO
1 PIZZICO DI SALE
UN BACCELLO DI VANIGLIA
100 GRAMMI DI CACAO IN POLVERE
UN CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI

PER LA CREMA RIPIENO:
230 GRAMMI DI ZUCCHERO A VELO
130 GRAMMI DI BURRO
UN BACCELLO DI VANIGLIA


Allora, per prima cosa rilassatevi, respirate e preparatevi a sudare!!!! Preparare la pasta per il biscotto è una vera e propria ginnastica.....Vi faranno male le braccia!!!!

Mischiate insieme tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero a velo, cacao e lievito. Create su un piano da lavoro una fontana con un buco al centro. Spezzettate il burro intorno alla fontana, aggiungete i semi del bacello di vaniglia e mettete l'uovo nel buco. Non datevi per vinti quando l'impasto sembrerà una cosa sbriciolosa e informe.....Fatevi forza e impastate anche per 15 minuti fino a che il burro non si scalderà un po' e il composto diventerà bello morbido e cioccolatoso.
Con l'impasto formate dei piccoli salsicciotti che provvederete a tagliare a fettine (tipo dischetti), non troppo sottili però.....altrimenti rischiate di non riuscire a fare i dischetti!

Su una teglia foderata di carta da forno cuocete i vostri dischi al cioccolato in forno a 180° per circa 10/12 minuti......Poi tirateli fuori e fateli raffreddare (saranno anche leggermente lievitati)......Non stupitevi se quando li tirate fuori vi risultano morbidissimi, si induriranno una volta freddi.

Ora potete preparare la crema/ripieno........In un frullatore montate il burro con lo zucchero a velo e i semi della vaniglia estratti dal baccello. Vedrete che vi verrà fuori una crema bianca molto simile a quella che di solito si vede nei cartoni animati!!!!! La crema al burro è divina!!!!

Adesso con santa pazienza, una volta che i vostri dischi sono freddi, cominciate a creare i biscotti.......



 Sono buonissimi e con il thè sono davvero goderecci......


Buona merenda!!!!

V.

venerdì 18 novembre 2016

"AMATRICIANA DI PESCE"

"A colui che bussa alla porta non si domanda: “Chi sei? Gli si dice: “Siediti e mangia”".
Proverbio siberiano

E se una sera ti salta una cena con tanti amici e ti rimane nel frigo tanto pesce diverso che fare?!?!?! Beh, io avevo la fortuna di avere anche un guanciale incredibile nel frigorifero e quindi....Largo alla fantasia e via tutto nella stessa padella. Il risultato è una pasta strepitosa, golosa, con richiami di terra e di mare ma in perfetto equilibrio tra di loro. Ne è valsa la pena, perchè la cena a otto è diventata una romanticissima cena a due che ha sorpreso il mio ospite con una ricetta diversa ma con ingredienti facili e soprattutto buoni. Vi consiglio di provarla e di farla con tanto amore, vi stupirete del risultato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


150 GRAMMI DI GUANCIALE 
UNA RETE DI VONGOLE DA 1 KG 
8/12 CANOCCHIE O CICALE DI MARE
500 GRAMMI DI GAMBERETTI
UNO SPICCHIO D'AGLIO
VINO BIANCO 
PREZZEMOLO
500 GRAMMI DI POLPA DI POMODORO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE
FOGLIE DI BASILICO FRESCO PER FINIRE IL PIATTO
500 GRAMMI DI SPAGHETTI

Allora, non fatevi spaventare dalla quantità di ingredienti, il procedimento è solo un po' lungo ma molto, molto facile. Per prima cosa dedicatevi ai pesci. Mettete a spurgare le vongole in una ciotola piena d'acqua con due/tre manciate di sale grosso. Sgusciate i gamberetti e togliete loro il filamento interno aiutandovi con uno stuzzicadenti. Tagliate con una forbice le zampette e le parti più appuntite delle vostre cicale e fate un taglio al centro della coda dalla parte del dorso per agevolare chi le mangia, ma non staccate le code dalle teste, lasciatele intere.
Bene....A questo punto in un pentolone dai bordi larghi fate aprire bene le vostre vongole a fuoco alto con poco vino bianco e del prezzemolo tagliato finemente, filtrate l'acqua e mettetela da parte. Sgusciate un po' di vongole e le altre tenetele con il guscio. A questo punto avete tutti i pesci pronti, vongole sgusciate ed intere, gamberetti e cicale puliti.

In una padella bella grande fate rosolare in un giro d'olio abbondante il vostro aglio in camicia (schiacciato con un colpo del palmo della mano senza sbucciarlo), aggiungete il guanciale tagliato a cubetti piccoli e fatelo rosolare anch'esso fino a che non diventa bello croccante. Versate nella padella anche la polpa di pomodoro, sfumate con mezzo bicchiere di acqua delle vongole filtrate e fate cucinare per 6/7 minuti, fino a che il sugo non si sarà un po' ristretto, aggiustate di sale, solo se necessario, e pepe. Aggiungete i gamberetti, le vongole sgusciate e le cicale. Fate cuocere il tutto per qualche minuto, non troppo altrimenti rischiate di stracuocere il pesce. Spegnete il fuoco, assaggiate e regolatevi con la sapidità e con il pepe.
Fate bollire gli spaghetti, scolateli al dente e finite di cuocerli nella padella con il sugo.

Impiattate a piacimento, io ho preferito mettere a lato le cicale e le vongole con il guscio e decorare gli spaghetti con il basilico.

Buona eh?!?!?!
Provatela, ne vale davvero la pena!!!
V.




giovedì 3 novembre 2016

"STOCCAFISSO A MODO MIO"

"Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa". Samuel Johnson

Ho digitato il titolo di questo post almeno tre/quattro volte...."Insalata di stoccafisso" "Stoccafisso alla Ligure" "Stoccafisso con pomodorini e carciofi" etc etc, ma nessuno di questi titoli mi piaceva, perchè, in realtà, la ricetta di questo stoccafisso non ha una dicitura precisa e da qui il titolo "Stoccafisso a modo mio".
E' d'obbligo fare una precisazione senza soffermarmi troppo sulle origini o sulle stagioni di pesca ci tengo comunque a spiegarvi brevemente e a grandi linee la differenza tra stoccafisso e baccalà:
Nel caso dello stoccafisso, il pesce viene essiccato all'aperto, sotto il vento e il sole, su appositi ripiani. Il sole e vento artico hanno un ruolo fondamentale, perchè grazie a questi due elementi il pesce si essicca in modo uniforme. 
Nel caso del baccalà invece, il pesce subisce un processo di salatura di circa tre settimane.
Bene, detto questo, io ho utilizzato lo stoccafisso!
In Liguria è molto facile da trovare perchè molte delle ricette della tradizione ligure hanno come materia prima principale proprio questo tipo di pesce.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 CHILO DI STOCCAFISSO
350 GRAMMI DI POMODORINI CILIEGINI O DATTERINI
4 CARCIOFI
5/6 ACCIUGHE SOTT'OLIO
UN PAIO DI MANCIATE DI PINOLI
3/4 CUCCHIAI DI OLIVE TAGGIASCHE DENOCCIOLATE
1 SPICCHIO D'AGLIO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE

La ricetta è molto semplice, va mangiata a temperatura ambiente e non preoccupatevi di abbondare con gli ingredienti, le mie dosi sono indicative, se volete mettere o togliere qualcosa fate pure.

Per prima cosa tostate i pinoli in un padellino antiaderente fino a che non avranno preso un po' di colore.

In una ciotola bella grande (dovrà contenere poi anche lo stoccafisso) mettete i pomodorini tagliati in quattro spicchi, le acciughe spezzettate, i carciofi crudi puliti e tagliati a fette, i pinoli e le olive taggiasche. Condite abbondantemente con olio extravergine, sale, pepe e uno spicchio d'aglio privato dell'anima e tagliato a metà. Mescolate bene e lasciate insaporire.
(se non avete il forno a vapore) Fate bollire il vostro stoccafisso in acqua bollente NON salata per non più di 20 minuti. Deve rimanere bello tosto sotto ai denti, perciò cercate di non stracuocerlo.
Una volta pronto vedrete che con molta facilità riuscirete a togliere pelle e lisca. Fatelo raffreddare leggermente e, aiutandovi con una forchetta, separate i pezzi, ricavando dei bocconcini. Vedrete che questo passaggio vi verrà facile perchè lo stoccafisso si aprirà in pezzi praticamente da solo.

Con molta delicatezza, stando attenti a non rompere troppo lo stoccafisso, aggiungetelo a tutti gli altri ingredienti nella ciotola e, sempre delicatamente amalgamate bene il tutto.
Togliete l'aglio, aggiustate di sale, pepe ed eventualmente date ancora un giro d'olio. 
Il tempo che raggiunga la perfetta temperatura ambiente ed è pronto!!!
Impiattate come piu' vi piace!

Un piatto diverso che adoro e che adesso amerete anche voi!

V.



mercoledì 2 novembre 2016

"RISOTTO ZUCCA E PANCETTA"

"Meditate bene su questo punto: le ore più belle della nostra vita sono tutte collegate, con un legame più o meno tangibile, a un qualche ricordo della tavola". Charles Pierre Monselet

Ed eccoci di nuovo qui...Come ogni anno in questo periodo mi trovo a preparare una gustosa ricetta con la zucca, materia prima che adoro e che vorrei ci fosse tutto l'anno! E' un ingrediente davvero a tutto tondo, con il quale si possono preparare ottimi primi piatti, secondi, contorni e anche dolci, ma, per me, il primo piatto con la zucca è sempre molto gustoso e godereccio. All'interno del blog potete trovare i tortelli, la vellutata e gli gnocchi....Non poteva quindi mancare il risotto!!!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


20 CUCCHIAI DI RISO CARNAROLI
1 CIPOLLA
100 GRAMMI DI PANCETTA DOLCE TAGLIATA A CUBETTI
600 GRAMMI DI ZUCCA
BRODO VEGETALE
BURRO
VINO BIANCO SECCO
 100 GRAMMI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO + UNA SPOLVERATA PER OGNI PIATTO
PAPRIKA DOLCE

Se non avete ancora preparato il brodo vegetale fatelo con carota, sedano, cipolla, porro e qualche rametto di prezzemolo. Direi che circa un litro e mezzo basta e avanza. Fatelo andare un'oretta, salatelo bene e filtratelo.

A questo punto pulite bene la zucca e tagliatela a dadini piccoli.
In una pentola antiaderente abbastanza capiente da poter contenere comodamente tutti gli ingredienti, fate soffriggere la vostra cipolla tritata in un filo d'olio. Dopo un paio di minuti aggiungete la pancetta e rosolatela fino a che non vi sembrerà un po' croccantina. Aggiungete la zucca, ancora un filo d'olio e fate stufare il tutto per 5/7 minuti. Quando la zucca vi sembrerà morbida al punto giusto aggiungete il riso, fatelo tostare un paio di minuti e sfumate con mezzo bicchiere di vino abbondante. Mentre il vino evapora amalgamate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
Aggiungete 3/4 mestoli di brodo, continuando ad aggiungerne mano a mano quando necessario, fino a che il vostro risotto non sara' cotto. Mi raccomando, assaggiatelo sempre e non fatelo asciugare troppo.
Una volta cotto, spegnete il fuoco, aggiungete 2/3 noci di burro e il parmigiano grattugiato. Amalgamate bene, lasciate riposare qualche minuto e servite ancora caldo con una spolverata di parmigiano e una di paprika dolce.
Beh......A mio parere è quasi un piatto unico....Chi riesce a mangiare anche il secondo è un gran mangione!

V.




martedì 6 settembre 2016

"MARMELLATA DI PEPERONCINO"

"Gusto piccante, sincero, verace,
rosso rubino, accendi la voglia di gusto sopraffino.
Palato esigente accoglie il suo gusto,
sprigionando voglie represse...
mmmh che piacere quel pizzicorino che incendia le gote
e scioglie gli indugi alle tenere voglie". Anna Rita Pincopallo

 

Penso di avervi tediati già abbastanza sul discorso "orto"....Che finalmente mangio le mie verdure, che ho una montagna di zucchine, che la mia insalata è a km 0 etc etc.......Ma una cosa forse non vi ho detto.....Che ho due eccezionali piantone di peperoncini, una di habanero orange e una di naga morich che, contro ogni aspettativa, hanno fatto centinaia di frutti colorati stupendi. Li ho usati in tantissimi modi, per questo vi rimando ad un mio vecchio post su come rendere i vostri peperoncini gustosi e facili da accompagnare con altri cibi (Ricette peperoncini).
Ma una cosa non avevo ancora preparato....La marmellata dolce....Ottima da mangiare soprattutto con i formaggi! E per ottima intendo super mega goduriosa....E' venuta veramente eccezionale!
Una cosa vi raccomando, statele dietro....Allontanatevi poco, perchè è un attimo che si brucia.

INGREDIENTI PER CIRCA 700 GRAMMI DI MARMELLATA

100/150 GRAMMI DI PEPERONCINI (IO HO USATO HABANERO ORANGE E NAGA MORICH)
2 PEPERONI ROSSI (CIRCA 400 GRAMMI)
1 PEPERONE GIALLO ( CIRCA 200 GRAMMI)
1 CIPOLLA
200 GRAMMI DI ZUCCHERO BIANCO
200 GRAMMI DI ZUCCHERO DI CANNA
200 ML DI VINO ROSSO

Sterilizzate i vostri barattoli per circa 30 minuti in acqua bollente, comprensivi di coperchio. I miei barattoli non sono proprio eccezionali per le conserve, vi consiglio di utilizzare quelli con il tappo che si avvita. Una volta sterilizzati fateli asciugare a testa in giù su di un canovaccio.

Per prima cosa assicuratevi di avere dei guanti, quelli in lattice usa e getta vanno benissimo, per maneggiare i vostri peperoncini....Altrimenti la questione potrebbe farsi abbastanza letale!
Lavate peperoncini e peperoni, apriteli, togliete tutti i semi e privateli dei filamenti interni (quelli bianchi per intenderci). Questa è la parte più menosa, il resto sarà tutto in discesa. 
Tagliate i peperoncini a filetti sottili e i peperoni a cubetti piccoli. Fate lo stesso con la cipolla, pulitela bene e tagliatela a cubetti molto piccoli.

A questo punto in una pentola antiaderente mettete tutti gli ingredienti e fate cucinare a fuoco medio basso per circa un'ora, mescolando spesso e non distraendovi mai.
Passata un'ora passate la vostra marmellata grossolanamente con un mixer ad immersione. Vi scrivo "grossolanamente" perchè io qualche pezzetto intero ho preferito tenerlo. Rimettete sul fuoco e fate sobbollire il tutto fino a che non si sarà creata una bella marmellata densa.

Ci siamo!!!!! Invasettate la vostra marmellata ancora bollente, chiudete bene il barattolo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente capovolto a testa in giù! Conservatela poi in dispensa o, una volta aperta, in frigorifero.


Cercate di resistere almeno 4/5 giorni prima di mangiarla......Ovviamente io......HO FALLITO!!! ;-)

Contate che era stra buona qualche ora dopo averla preparata.....Immaginatevi dopo qualche giorno!!!!

V.









mercoledì 15 giugno 2016

"TORTELLI AI FIORI DI ZUCCA E STRACCIATELLA SU CREMA DI ZUCCHINE E PANCETTA"

"Un uomo può essere un determinista pessimista prima di pranzo e un credente che confida nel libero arbitrio subito dopo". Aldous Huxley


Orto delle meraviglie!!! Questa è la stagione che più mi piace per passare qualche ora nel mio orto, stare in silenzio, girare per le fasce e trovare un po' di pace! Diciamo che anche io ogni tanto divento un po' bucolica....Un po'....Fino a che non vengo letteralmente divorata dalle zanzare e, a quel punto, tutto svanisce!!!Qualche giorno fa ho pubblicato una bella foto su Facebook con il bottino della giornata, zucchine e fiori di zucca, e mi sono permessa di chiedere a voi una ricetta che potesse sfruttare al meglio queste materie prime spettacolari. Mi avete scritto in tantissimi, ma la ricetta che mi ha colpito di più è stata quella del mio amico Danilo Ceccarelli, che ringrazio per avermi fatto fare un figurone durante una cena con amici.
Ho solo aggiunto un po' di pancetta alla crema di zucchine Danilo....Il resto è tutta farina del tuo sacco!!! Grazie di cuore ancora....

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

PER LA PASTA:

400 GRAMMI DI FARINA DI GRANO KHORASAN (KAMUT)
4 UOVA
DUE PIZZICHI DI SALE

PER IL RIPIENO:

14/15 FIORI DI ZUCCA MEDIO/GRANDI
L'INTERNO DI UNA BURRATA (STRACCIATELLA)
UNA BUSTINA DI ZAFFERANO
2 CIPOLLOTTI
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE 
PEPE

PER LA CREMA DI ZUCCHINE E PANCETTA:

4 ZUCCHINE
100 GRAMMI DI PANCETTA DOLCE TAGLIATA A CUBETTI
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE
PEPE

PER CONDIRE:

BURRO 
PARMIGIANO GRATTUGIATO

Per prima cosa fate la pasta, così potrete lasciarla riposare in frigorifero giusto il tempo di preparare ripieno e condimenti.
Amalgamate la farina con le uova e il sale fino a che non otterrete una pasta liscia, morbida ed omogenea.
A questo punto create una palla, copritela con della pellicola e mettetela in frigorifero.

A questo punto preparate il ripieno.
Lavate delicatamente i fiori di zucca, togliete il pistillo interno, asciugateli e tagliateli a pezzetti piccoli. Tagliate a rondelle sottili anche il cipollotto.
In una padella fate rosolare il cipollotto con un giro d'olio extravergine d'oliva e, non appena sarà pronto aggiungete i fiori di zucca e saltateli in padella per pochissimi minuti. Regolate di sale e pepe, aggiungete la bustina di zafferano, mescolate il tutto e lasciate leggermente intiepidire.
In una ciotola spezzettate con le mani l'intero interno della burrata e aggiungete i fiori di zucca. Amalgamate bene il tutto, aggiustate di sale e pepe a vostro piacimento e mettete da parte.

Sempre nella stessa padella dove avete saltato i fiori, fate rosolare le zucchine tagliate a rondelle con olio, sale e pepe. Aggiungete la pancetta, cucinate per 5/6 minuti e aggiungete mezzo mestolo d'acqua.
In un bicchiere dai bordi alti frullate il tutto con il mixer ad immersione, assaggiate, regolate di sale e pepe ed eventualmente aggiungete acqua fino ad ottenere una crema densa e corposa.

Perfetto! Adesso avete tutte le basi pronte!!! 

Tirate la pasta molto bene, deve rimanere abbastanza sottile. Create delle strisce e cominciate a comporre i vostri tortelli con un cucchiaino scarso di ripieno per ogni spazio. Chiudete la pasta a libro e, aiutandovi con le mani, fate uscire tutta l'aria, sigillate i tortelli e tagliate dei quadrati con una rotella per pasta. Dovrebbero venirvi circa 40 tortelli...10 a testa.

Scaldate bene la vostra crema di zucchine e pancetta.
Portate un pentolone d'acqua salata ad ebollizione, buttate i tortelli e scolateli dopo circa 6/7 minuti.

Foto di repertorio
Impiattate creando una base con la crema di zucchine. Condite in un ciotolone i tortelli con burro e parmigiano, adagiateli sulla crema di zucchine e finite con una spolverata di pepe!!

Mamma mia...
Erano stra stra stra buoni!!!!!!
Grazie Danilo!

V.














martedì 31 maggio 2016

"RISOTTO "GIALLO" GUANCIALE E CIPOLLOTTO SFUMATO ALLA VODKA"

"Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare". Manuel Vàzquez Montalbàn

La leggerezza in questi giorni in casa mia è stata dimenticata...Visto il tempo uggioso e quasi invernale, le uniche cose che mi riescono in cucina sono piatti carichi e super saporiti. Con la scusa del "Tranquilli, questo è un piatto unico" sto facendo da mangiare un'infinità di prelibatezze a tutti i miei amici. In realtà, in questo caso, il risotto in questione è più uno "svuotafrigo" di tantissime cose che avevo in casa, vodka compresa!
Il messaggino di rito alla mamma "Mamma aiuto, non ho vino in casa per sfumare il risotto, posso usare la vodka"???.....L'attesa....E poi la risposta....:"Certo"!!! E via....Ricetta pensata e preparata.

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

20 CUCCHIAI DI RISO CARNAROLI
2 CIPOLLOTTI
200 GRAMMI DI GUANCIALE TAGLIATO A CUBETTI
BRODO VEGETALE (CAROTA, SEDANO, CIPOLLA E PREZZEMOLO)
UN BICCHIERE DI VODKA
PARMIGIANO GRATTUGIATO PER MANTECARE
ZAFFERANO DUE BUSTINE
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
PEPE DEL MACININO

(Acqua tonica e lime...........C'è la vodka.......Si può sempre bere un vodka tonic mentre preparate il riso no?????)

Per prima cosa preparate il brodo vegetale, facendolo andare a fuoco basso per circa un'ora. Mi raccomando, salate il brodo, così non dovrete aggiungere sale durante la cottura del risotto. Una volta pronto filtratelo e mettetelo da parte.
Tagliate il cipollotto a rondelle, compresa la parte superiore verde. 
In una pentola antiaderente fate soffriggere in un filo d'olio (poco mi raccomando, perchè il guanciale rilascerà molto grasso) il cipollotto per qualche minuto.
Aggiungete il guanciale e fatelo rosolare fino a che non risulterà bello croccante....La mia faccia è esattamente quella di Homer Simpson davanti ad una birra Duff........Guancialeeeeeeeeeeee!!!!

Una volta che cipollotto e guanciale saranno ben rosolati, aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto, sfumate con la vodka e fate evaporare l'alcol. Mescolate sempre.

Continuate la cottura del vostro risotto aggiungendo mestoli di brodo fino a che non sarà cotto e morbido. Mi raccomando, assaggiatelo durante la cottura, così da poter aggiustare eventuali mancanze di sapidità.

Spegnete il fuoco, aggiungete lo zafferano e mantecate con abbondante parmigiano. Lasciate riposare un paio di minuti e servite con una grattata di pepe.

Goloso.....Vi stupirà!

V.











mercoledì 2 marzo 2016

"FILETTO DI MAIALE LARDELLATO CON CHUTNEY DI MANGO E CIOCCOLATA"

"Ogni ricetta è unica se ci metti anima e cuore..."


Ed ecco svelata la mia ricetta con i 5 ingredienti scelti basandomi sul mio animo dinamico in occasione del concorso indetto da Neff #NeffYourSoul. 
Ultimi giorni per partecipare
E' una ricetta a cui tengo molto perchè è stata il frutto dell'unione di 5 materie prime che adoro e che, insieme, sono un'esplosione di gusto.
A tutti coloro che hanno partecipato al contest mi sento di dire......COMPLIMENTI!!!! BRAVI!!! Avete fatto onore alla cucina e inviato deliziose ricette scelte in base al vostro carattere.
Di seguito avete tutte le indicazioni per preparare la mia......Fidatevi, è buonissima!!!

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE):

INGREDIENTI PER CIRCA 225 GRAMMI DI CHUTNEY DI MANGO:

1 MANGO E MEZZO
175 GRAMMI DI ZUCCHERO DI CANNA
1 CIPOLLA TRITATA
1 CUCCHIAINO DI PEPERONCINO AD ALTA PICCANTEZZA
UNO SPICCHIO D'AGLIO TRITATO
MEZZO CUCCHIAINO DI ZENZERO IN POLVERE
MEZZO CUCCHIAINO DI CURCUMA
MEZZO CUCCHIAIO DI UVETTA
MEZZO CUCCHIAIO DI MANDORLE
125 ML DI ACETO DI MELE
QUALCHE SEME DI CUMINO
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
SALE

 4 FILETTI DI MAIALE
12 FETTE DI LARDO
UNA TAVOLETTA DI CIOCCOLATO FONDENTE DA 100 GRAMMI
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA 
SALE

Bene, vedrete che una volta preparato il chutney di mango tutto il resto sarà una passeggiata di salute e farete un figurone assicurato.
Fate ammollare l'uvetta in un bicchiere d'acqua. Tagliate a scaglie la cioccolata fatta eccezione per 3/4 cubetti.
Mettete un giro d'olio in una pentola antiaderente e fate scoppiettare un po' i semi di cumino, aggiungete il peperoncino, l'aglio tritato, lo zenzero e la cipolla tritata. 
Rosolate finché la cipolla non sarà bella dorata. Aggiungete la curcuma e rosolate ancora qualche secondo.
Incorporate il mango pelato e tagliato a cubetti, lo zucchero e l'aceto. Due pizzichi di sale e cuocete come se fosse una marmellata, fino a che non avrà una consistenza bella morbida e densa. Verso la fine aggiungete le mandorle e l'uvetta strizzata. Spegnete il fuoco e lasciate che il vostro chutney raggiunga la temperatura ambiente. Potete conservarlo tranquillamente in frigo per qualche giorno.

Perfetto ora avete il vostro chutney.
Cominciate a foderare i vostri filetti con tre fette di lardo per ciascuno sui bordi, stando attenti che aderisca bene. Massaggiateli con un po' di olio e sale.
Scaldate bene una griglia e una volta bella calda fate rosolare per 3 minuti per lato e poi per tutto il bordo. Non di più non di meno. Questo è il tempo perfetto per far in modo che il filetto si cuocia alla perfezione.
Togliete la carne dal griglia e aggiungete 3/4 cucchiai di acqua nella griglia per deglassare e creare la salsa che servirà per condire i filetti. In un pentolino mettete il sughetto della carne che avete ricavato dalla griglia, una lacrima di aceto di mele e i 3/4 cubetti di coccolato fondente. Fate ridurre fino a che non risulterà un sughetto cremoso.

Perfetto, siete pronti per impiattare........Liberate la fantasia e decidete come volete servirlo!!! Potete fare come ho fatto io....Gocce di chutney, filetto ricoperto dalla grassa e scaglie qua e la......Altrimenti potete fare una base di chutney e glassa, il filetto sopra e le scaglie a finire....Ma vi ripeto....L'impiattamento è questione di gusto....Sentitevi liberi!!!

Beh, che dire.....Buon appetito ragazzi....A volta bisogna buttarsi nel vuoto per trovare qualcosa di nuovo!!!! 

V.









mercoledì 24 febbraio 2016

"TIRAMISU' SCARNECCHIAMISU'"

"Siamo alla frutta. Per fortuna poi arriva il dolce" Anonimo

Sembra assurdo....Anzi, quasi incredibile, ma ricordo esattamente il giorno preciso in cui mangiai per la prima volta questo dolce.....Era il 18 Novembre 2010! Lo stesso giorno, mangiai il tiramisù più buono del mondo e incontrai Alessandro.....Come si suol dire: Due piccioni con una fava!!!!
Ho rincorso il cuoco fino a New York per avere la ricetta di questo tiramisù e alla fine ce l'ho fatta, rubata e sperimentata......UNA BOMBA DI BONTA'.
Felicissima di averla potuta condividere con voi durante la diretta di ieri sera....Siete sempre di più e questo fa di me la cuoca più felice del mondo!

INGREDIENTI PER UNA PIROFILA BELLA GRANDE

PAVESINI
DUE/TRE CAFFE' DELLA MOKA
6 ROSSI D'UOVO 
600 GRAMMI DI PANNA LIQUIDA DA MONTARE
500 GRAMMI DI MASCARPONE
250 GRAMMI DI ZUCCHERO
UNA BACCELLO DI VANIGLIA
CACAO AMARO.....O SBIZZARRITEVI COME PIU' VI PIACE (GOCCE DI CIOCCOLATO, SCAGLIE....)


Per prima cosa montate bene bene i rossi d'uovo con lo zucchero e i semi del baccello di vaniglia aiutandovi con una frusta. Incorporate pianissimo il mascarpone e amalgamate il tutto facendo attenzione a non lasciare grumi. Fatto questo lasciate riposare il composto e concentratevi al massimo per montare la vostra panna nel migliore dei modi, bella densa e cremosa....Come ho detto ieri la panna deve restare nella ciotola anche se la girate a testa in giù.

Unite la panna alla crema di mascarpone, poco alla volta e con movimenti circolari e lenti. Mettete per qualche minuto in frigorifero.

Nel frattempo, se non lo avete già fatto prima, preparate circa tre caffè e versateli in una ciotola abbastanza grande da poterci "pucciare"i pavesini.....Aspettate che raggiunga la temperatura ambiente!!!!

In questa ricetta il pavesino rimane bello croccante, quindi pucciatelo bene, ma  poco e solo dalla parte alta, quella meno porosa.

Bene, cominciamo con gli strati.....Un primo strato di pavesini (non troppi)....Pucciate e disponete.....Poi un bello strato di crema.....Poi via di nuovo con i pavesini pucciati etc.
FATELO UN PAIO DI VOLTE, MASSIMO TRE.....ALTRIMENTI RISCHIATE DI UCCIDERE QUALCUNO CON UNA BOMBA DI CALORIE!!!!
Fate riposare tutto quanto per una decina di minuti in frigorifero e mangiatela subito!!!!Beati voiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!
Ah!Dimenticavo.....Io in questa foto ho sbriciolato sopra dei cioccolatini...Voi potete fare lo stesso oppure spolverare con del cacao amaro o con scaglie di cioccolato!!!!


Ringrazio di cuore lo chef Matteo per questa preziosissima ricetta!!!

Buona Merenda!!!

V.