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lunedì 28 ottobre 2013

"TZATZIKI"


"Δίς καί τρίς τό καλόν"  Platone
Due o tre volte le cose belle

Non è una salsa, non è un sugo, non è un condimento......Ma è tutte e tre le cose e io lo amo alla follia!!!!!! Lo mangio da solo, con il pane, con la carne, con il riso......Insomma, un po' come il guacamole, lo tzatziki è, per me, una goduria totale. L'ho mangiato la prima volta ovviamente in Grecia. Ma esiste una variante iraniana che mio nonno mi faceva spesso e che è altrettanto buona!!!! A fine ricetta credo che, anche se sprovvista di fotografia, vi spiegherò come si fa il Mast-o-Khiar, la ricetta iraniana di mio nonno Nos!

INGREDIENTI:

250 GRAMMI DI YOGURT GRECO
1 CETRIOLO GRANDE
2 SPICCHI D'AGLIO
OLIO 
SALE
ANETO O MENTA (A PIACERE)

Per prima cosa grattugiate il cetriolo con la parte a buchi più grossi della grattugia. Mettete tutta la polpa del cetriolo dentro un colino e fate colare il liquido per circa 30 minuti. Poi strizzatelo un po' con il dorso del cucchiaio e mettetelo in una ciotolina con lo yogurt. Schiacciate i due spicchi d'aglio con lo schiaccia aglio e visto che deve comunque diventare una specie di cremina, dopo averlo schiacciato pestatelo in un mortaio. Mettete anche l'aglio nella ciotolina con lo yogurt e il cetriolo. Un filo d'olio, un po' di sale e una spolverata di aneto o di menta (io preferisco l'aneto, anche se, a volte, non metto nessuno dei due). Mescolate il tutto e il gioco è fatto!!! Ora sta a voi.....A cucchiaiate, come antipasto o al posto della mayonese per la carne lo tzatziki è buono in qualunque caso.


MAST-O-KHIAR.......La ricetta Persiana è semplicissima......STESSI INGREDIENTI (MIO NONNO PERO' USAVA LO YOGURT BIANCO INTERO), ASSOLUTAMENTE NIENTE AGLIO E LA MENTA SECCA OBBLIGATORIA. A VOLTE IL NONNO METTEVA UN PO' DI UVETTA, MA NON E' STRETTAMENTE NECESSARIA.

P.S. Non me ne vogliano i miei amici greci se per caso ho tralasciato o aggiunto qualcosa, ma questo è il mio personale tzatziki, spero di essermi avvicinata il più possibile all'originale!!!

V.





venerdì 25 ottobre 2013

"LINGUA IN SALSA VERDE"

"Chi ha lingua in bocca, può andar per tutto" Anonimo


Ultimamente sono attratta da questi cibi......Cose strane direte voi e invece la ricetta di oggi è un piatto della tradizione Italiana, senza "se" e senza "ma". Sono andata a memoria.....Nel senso che non ho letto questa ricetta da nessuna parte, ma ricordo mia nonna e poi mia mamma farla spesso sotto Natale o quando dovevano preparare il bollito e mi ricordo che tra tutti i pezzi di carne che c'erano nel piatto da mangiare con la mostarda o con la salsa verde io sceglievo sempre e solo la lingua. Mi rendo conto che forse tutta intera e cruda possa fare impressione, ma in realtà una volta bollita e tagliata a fette ne apprezzerete il gusto e dimenticherete eventuali immagini disgustose!


INGREDIENTI:

UNA LINGUA DI VITELLO
2 CAROTE
2 GAMBI DI SEDANO
1 CIPOLLA
QUALCHE CIUFFO DI PREZZEMOLO

PER LA SALSA VERDE:

PREZZEMOLO
AGLIO
DUE TUORLI DI UOVA SODI
2 ACCIUGHE SOTT'OLIO
2 CETRIOLINI SOTT'ACETO
OLIO
SALE


Per prima cosa sciacquate la lingua sotto l'acqua fresca. In un pentolone abbastanza grosso da contenere la lingua e i vari sapori, fate bollire abbondante acqua con dentro le due carote tagliate a metà, il sedano, anch'esso tagliato, la cipolla e un po' di ciuffi di prezzemolo. Una volta che la vostra acqua avrà preso bollore salatela bene e metteteci dentro anche la lingua. Dovrà bollire a fuoco medio per circa un'ora e un quarto, un'ora e mezza. (provate ad infilare all'interno della lingua una forchetta così da capire se la vostra lingua è pronta.....deve essere abbastanza morbida).
A questo punto tirate fuori la lingua e lasciatela raffreddare su un tagliere.
Nel frattempo preparate la salsa verde e occhio a non baciare nessuno per il resto della serata, potreste essere letali!!!!!
In un mixer mettete abbondantissimo prezzemolo, uno spicchio d'aglio, i due tuorli sodi, le due acciughe, i due cetriolini e un po' di sale e poi comportatevi esattamente come quando fate il pesto........Versate l'olio a filo mentre fate andare il mixer fino a che il vostro trito non diventa una salsa.
Il gioco è praticamente fatto!!!!
Una volta raffreddata la lingua va spellata. Vi accorgerete da soli della parte di pelle bianca che va tolta tutto intorno alla lingua. A questo punto tagliatela a fette (a me piacciono molto spesse, ma ci sono persone che addirittura  la tagliano a macchina), mettetela in un bel piatto da portata e servitela con la salsa verde.......A me piace anche con la mostarda rigorosamente di ciliegine, ma la salsa verde è la morte sua!!!
Di solito mangio solo quella, ma è accompagnabile con un qualsiasi contorno!

P.S. le verdure (carote, sedano e cipolla) che hanno bollito assieme alla lingua sono assolutamente commestibili......Perciò, se vi piace la verdura bollita, sono un ottimo accompagnamento!!!!


Buon appetito
V.









martedì 8 ottobre 2013

"POLPETTINE DI POLLO ALLA GRANELLA DI PISTACCHI"


"Mangiare è uno dei quattro scopi della vita. Quali siano gli altri tre nessuno lo ha mai saputo" Anonimo


Esperimento......Questo è un vero e proprio esperimento!!! Ho visto questa ricetta sulla rivista "La cucina Italiana" ma, ovviamente, come sempre l'ho modificata e adattata al mio gusto personale. Devo dire che sono venute molto buone, anche se, per quanto mi riguarda, un po' delicatine.....Certo è che non posso sempre pubblicare post di ricette pesantissime con chilate di burro, anche se, ahimè, sono quelle che adoro di più.....A volte mi chiedo se qualche mio antenato fosse Francese o ancora peggio (ovviamente solo a livello culinario) Tedesco!!!!Fatto sta che amo la roba grassa e in quantità abbondanti, perciò la ricetta che segue mi si addice fino ad un certo punto.....Ma, a detta dei miei commensali, molto buona!

INGREDIENTI (PER CIRCA 24 POLPETTINE)

8 ETTI DI PETTO DI POLLO
500 GRAMMI DI PISTACCHI
1 PANINO
LATTE
SCALOGNO
PANGRATTATO
SALE
PEPE
OLIO PER FRIGGERE

PER IL CONTORNO E LA SALSINA AL PISTACCHIO:

PATATE BOLLITE
OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Mettete ad ammorbidire il pane nel latte. Poi dentro il robot da cucina riducete in granella circa 50 grammi di pistacchi (io li ho comprati con il guscio, perciò vi consiglio, se li trovate, di comprarli senza, altrimenti prima di tutto vi tocca aprirli tutti).....A questo punto, all'interno del robot la granella di pistacchio, mettete il pollo tagliato a dadini, lo scalogno tagliato anch'esso a cubetti, il pane leggermente strizzato, il sale e un po' di pepe.
Tritate tutto bene fino a che non diventa un trito omogeneo e ben compatto...
A questo punto formate delle polpette di media grandezza, lavate il robot da cucina e riducete in granella 200 grammi di pistacchi e incorporateli con il pangrattato. Passate dentro al pangrattato e alla granella di pistacchio le vostre polpette e mettetele in frigorifero per 10/15 minuti.
A questo punto preparate con i restanti 250 grammi la salsina al pistacchio. Il procedimento è quello del pesto. Mentre trasformate in granella i pistacchi nel robot versate l'olio a filo fino a che non avrete creato una cremina morbida. Mettete da parte.
Friggete le polpette in abbondante olio bollente, per circa 5/6 minuti, fino a che non diventano belle dorate. Ricordate però, è carne bianca, non avrete mai il colore ambrato delle polpette a cui siete abituati, rimarranno comunque sempre un pochino pallide......Altrimenti, in caso contrario, vuol dire che le avete bruciate!!! ;-)
Cominciate a creare il piatto. Posizionate circa 4/5 fette di patata bollita, un po' di salsina al pistacchio, 4 polpettine, e ancora un po' di salsina al pistacchio sopra. Ho decorato il piatto con quella speciale nonchè squisita porcata che vendono all'Ikea......LE CIPOLLE FRITTE!!!!!
Sono molto buone, farete sicuramente un figurone!!!!!!

V.